mercoledì 17 luglio 2019

RECENSIONE ESCAPE DI ANGELA CASTORINA




Sinossi
Nathalie ha ucciso sua madre Philippa, o almeno questa è l’accusa per cui è finita in prigione. E come poteva essere altrimenti, visto che è stata trovata accanto al corpo ancora caldo di Philippa?
Solo due persone sono convinte della sua innocenza: Robert, il suo avvocato, e Hannah, una giovane giornalista alle prese con il suo primo vero articolo. Hannah non riesce a convincersi della colpevolezza di Nathalie: troppe prove a incriminarla. Neanche il più inetto degli assassini si sarebbe lasciato alle spalle così tante tracce. Ma è anche vero che la giornalista non è rimasta indifferente al fascino della donna, che infatti si presenta a casa sua quando si ritrova costretta ad evadere di prigione. Hannah viene così coinvolta in una corsa contro il tempo, con la polizia alle calcagna e il vero assassino da scovare. Sempre che non le stia dormendo accanto.


LINK ACQUISTO
https://bookabook.it/libri/escape/

RECENSIONE

Un romanzo che considero una “chicca” nel genere thriller. All’inizio nei primi capitoli esita per un attimo a ingranare, ma non appena la storia prosegue, il ritmo incalza e l’autrice ci regala una storia dai tratti noir e dalle tinte gialle davvero coinvolgente, nonché il suo stile si accaparra di un prezioso attributo narrativo quello di non incentrare tutto il romanzo soltanto sul genere thriller. Già, perché in mezzo ci sono l’amore, la gelosia, il rancore, il risentimento, qualche rimpianto e soprattutto la ricerca della verità. La dignità che va avanti a tutto per Nathalie, la bella ragazza mora protagonista di Escape che vuole scoprire chi ha ucciso sua madre, che lei stessa ha ritrovato esanime in casa. Peccato, che la prima indiziata sia proprio lei la figlia, ritenuta l’unica colpevole. Ma i fatti non quadrano totalmente, non ci sono abbastanza prove e lei vuole rivendicare la morte di sua madre e tornare a vivere. Ed ecco che il destino le fa incontrare una giornalista, Hannah. Una bionda da mozzare il fiato. Sguardi che al primo incontro intrecciano fiducia e interesse reciproco, ma non voglio svelare oltre. Perché a volte l’amore si trova nel luogo più inaspettato. L’amore anche nella sua forma più particolare è bello, proprio perché è amore e dove c’è amore non c’è differenza di sesso, razza o colore di pelle. L’amore mette le ali anche in questa storia, vola lontano portando alta la verità anche grazie a personaggi secondari che intrigano il lettore fino alla fine regalando il senso di una storia vera, moderna e originale. Complimenti all’autrice che ha creato una stesura ammirevole e intrigante! Difficile oggi mettersi alla prova nel thriller e lei ci è riuscita egregiamente regalando anche un pizzico di romanzo esistenziale e umano.


Francesca Ghiribelli

L’AUTRICE



Angela Castorina, nata a Catania nel 1987, ha scelto la strada delle Scienze Politiche e della Criminologia, laureandosi presso l'Università di Milano. Ha sempre amato leggere, fin da quando era bambina. La passione per la scrittura è nata sui siti di fanfiction, grazie a libri e serie tv; da lì si è sviluppata anche la passione per il cosplay. Dalla Sicilia si è trasferita nelle Marche, per amore. Dal 2017 è sposata e vive con la moglie e i loro quattro cuccioli: due cani e due gatte.


domenica 30 giugno 2019

RECENSIONE DOMINATI DAI SOLDI DI CLAUDIO BATTAGLIA



Titolo del libro: Dominati dai soldi
Autore: Claudio Battaglia
Anno edizione: Maggio 2019
Casa editrice: Cavinato Editore International
Genere: Noir\Triller
ISBN: 978-88-6982-724-2
Prezzo: 19,50 (cartaceo) - 5,99 (e-book)
Pagine: 264


Sinossi:
La storia si concentra sulle vicende di due fratelli, figli dello stesso padre ma di due madri diverse. Tra loro c'è un "muro" divisorio costituito da odio, rancore, invidia e rivalità. Quando tutti gli affetti più cari vengono a mancare, il rapporto tra i due s'incrina ulteriormente. Dopo la morte del padre i due fratelli vengono in possesso di una copiosa eredità. L'avidità di denaro non farà altro che incrementare l'odio già esistente tra i due, i quali arriveranno a compiere gesti deplorevoli l'uno contro l'altro. Alla fine ci sarà un vincitore? I due fratelli saranno moralmente sconfitti, a causa della loro brama di denaro? Si può, per soldi, arrivare a tanto? Queste sono le domande che sorgono in mente leggendo questa storia che, nella sua crudezza, evidenzia le debolezze che si celano dentro l’essere umano, andando a toccare i lati fragili che, in fondo, sono in ognuno di noi.

Biografia:
Claudio Battaglia è nato a Velletri (RM) il 4 dicembre del 1976, ma ha sempre vissuto a Latina. Si è diplomato in Ragioneria e dopo ha svolto il servizio di leva obbligatorio in Marina militare. Lavora, oramai da più di dieci anni, presso un istituto di vigilanza. Dal 2008 è sposato con Alessandra. Sia prima di conoscere sua moglie, ma soprattutto insieme a lei, ha sempre nutrito la passione per i viaggi. Ama scrivere canzoni, poesie e interessarsi all’analisi psicologica delle persone che lo circondano. Nel 2017 ha pubblicato il suo primo romanzo “Le cicatrici dell’odio”. Nel Luglio 2019 pubblicherà, come esordiente in abito musicale, il suo album: “Quand’è che sarà”.

Link di vendita per cartaceo “Dominati dai soldi”:
https://www.lafeltrinelli.it/libri/claudio-battaglia/dominati-dai-soldi/9788869827242
https://www.ibs.it/dominati-dai-soldi-libro-claudio-battaglia/e/9788869827242

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Link di vendita per e-book “Dominati dai soldi”:
https://www.mondadoristore.it/Dominati-dai-soldi-Claudio-Battaglia/eai978886982727/
https://www.kobo.com/it/it/ebook/dominati-dai-soldi

contatti:
https://www.facebook.com/claudiobattagliadominatidaisoldi/?modal=admin_todo_tour

e-mail: claudiobattaglia76@tiscali.it claudiobattaglia019@gmail.com

RECENSIONE
Un autore che leggo per la seconda volta. Il suo primo libro mi aveva entusiasmato e il genere era totalmente diverso da questa sua ultima uscita editoriale che ci propone. La copertina è magnifica, sembra di toccare veramente cosa c’è illustrato all’interno. E anche il tema affrontato è veramente originale e odierno e non manca di stupire il lettore appassionandolo fino alla fine. Il protagonista è Rodolfo Giuliani, un uomo che nella sua vita colleziona diverse mogli. Prima Enrica da cui ha un figlio di nome Mario, poi Milena, da cui ha un figlio di nome Federico.
Rodolfo è un broker finanziario ed ex pasticcere di famiglia. Ha molti soldi grazie al suo guadagno di broker e riesce a investire su grosse aziende di dolci in Sicilia e a raggranellare sempre più denaro.
Ma il destino a volte quando sembra che la felicità sorrida si accanisce verso di noi in modo spietato. Rodolfo muore di una grave malattia e lascia tutto a Mario, suo figlio prediletto avuto dalla prima moglie Enrica, che muore anche lei prematuramente. Milena, l’amante che pure lei per un beffardo scherzo del destino si ammala e si spegne in poco tempo. Ora a doversela vedere con la grossa eredità di Rodolfo ci sono i figli Mario e Federico. Fratellastri antagonisti da sempre e ora perfidi l’uno contro l’altro anche per l’eredità che per legge dovranno dividersi. Le parti dovranno essere pari fra loro, metà soldi, una casa e un’azienda a ciascuno.
Mario ce l’ha con Federico, perché sa che avrebbe dovuto meritarsi solo lui l’eredità del padre, essendo un uomo serio e responsabile. Federico è la mente pazza della famiglia, il nullafacente, colui che fin da giovane fa uso di droghe e che però adesso a causa dell’eredità dovrà vedersela con la mafia. Cosa che già faceva da tempo Mario a capo dell’altra azienda paterna.
Ma i due fratellastri sono così diversi l’uno dall’altro. Mario darebbe la vita per difendere la sua azienda e non vuole pagare la parte di pizzo che spetta a Federico, il quale non vuole saperne di saldare la sua parte.
Ma ecco che ad un tratto la narrazione sembra dare più risalto a Federico, perché da drogato ribelle inizia a innamorarsi di una donna Sabrina, essere speciale ai suoi occhi che lo difende dal suo destino di perdente e nullafacente, dandogli la speranza e il coraggio per comprare una nuova attività e accendere così più antagonismo nei confronti di Mario.
Ma il bello del romanzo è che a volte ci si ritrova costretti fra debiti e bugie a vendere l’attività e Federico oltre a questo si ritroverà raggirato ancora una volta da chi non avrebbe neanche lontanamente immaginato. E soprattutto da chi gli è così vicino. Un turbine senza fine che porta a un tunnel buio senza luce. Donne, soldi, mafia, sentimenti, sete di potere sono il pezzo forte di questo libro noir psicologico esistenziale, dove il sesso a tratti viene descritto con risvegliato torpore. Federico dovrà passarne tante davvero, nonostante sia la capra nera della famiglia, ma a volte il fratello che sembra peggiore nasconde un lato interiore in fondo migliore di chi invece viene esaltato a figlio perfetto. Un messaggio morale forte e chiaro quello del nostro bravo autore.




Francesca Ghiribelli




martedì 18 giugno 2019

RECENSIONE DI DELITTI ARTICI DI MARIALUISA MORO



Dettagli prodotto
Formato: Formato Kindle
Dimensioni file: 2748 KB
Lunghezza stampa: 219
Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
Lingua: Italiano

Sinossi
Chi ha letto PUZZLE, ambientato a pochi chilometri da Capo Nord, sa di chi parlo. Per chi non lo conoscesse già, entra in scena il commissario Stig Olsen. Dopo la soluzione del caso più sanguinario e orripilante della sua carriera, “il caso del macellaio di Gjesvᴂr”, così definito perché l’assassino tagliava a pezzi le sue vittime per ricomporle in un orrido puzzle, il commissario Stig Olsen, emotivamente devastato e ferito in ciò che aveva di più caro, si trasferisce a Tromso per cambiare aria. In quella città, che da principio gli pare priva degli stimoli di cui ha bisogno per distrarsi e lo fa pentire della sua scelta, si troverà ben presto ingaggiato in una lotta corpo a corpo con gli spettri del passato, travolto da una spirale di odio e di satanica follia, in un ruolo nuovo per lui: quello di vittima designata.

RECENSIONE

Se il precedente romanzo Puzzle da cui prende il seguito Delitti artici era l’unico libro dell’autrice che non mi era piaciuto molto, stavolta il sequel mi ha trascinato nella sua epopea degli eventi. Ho adorato da sempre lo stile della Moro, i suoi thriller a cardiopalma, la descrizione e creazione psicologiche dei personaggi e della trama, la cura dei piccoli dettagli.
Mi è piaciuto il ritorno del personaggio del commissario Stig Olsen con tutti i suoi dilemmi sentimentali. Intense le tre figure femminili e mi ha colpito molto la parte esoterica e diabolica che racchiude la storia e che fa esplodere l’istinto omicida dell’assassino trovando sempre le sue radici nella parte oscura dell’umanità, che forse ognuno di noi, chi più, chi meno, possiede. Ambientazione glaciale che non prediligo, ma che in questa circostanza fa da adatta cornice al giallo.
Rispetto a Puzzle abbiamo ben più coinvolgimento nella vicenda, e i tasselli vanno a ricomporsi piano piano fino alla fine con suspense e logica mentale intrecciando psicologia, movente sentimentale e sangue a giuste dosi. Un passato che ritorna e che funge da collante per una buona trama che incalza. Conferisco quattro stelline perché le meritano il romanzo e l’autrice. Resto del parere che però molti altri libri della Moro mi hanno davvero incantato rispetto a quest’ultimo! In futuro so che ci regalerà ancora tanti successi.



FRANCESCA GHIRIBELLI

sabato 20 aprile 2019

Lo spazio celeste non guarda più di Mariano Ciarletta

Buongiorno, di seguito propongo una bellissima videopoesia dal titolo "Lo spazio celeste non guarda più" del talentuoso amico poeta e scrittore Mariano Ciarletta.

Ecco il link di YouTube e la sinossi:



Sinossi: lo spazio celeste non guarda più è una poesia avente come tema la lotta contro la violenza sulle donne. Scritta dal poeta Mariano Ciarletta è stata resa come poesia da Nicola Surace ed interpretata successivamente da Maria Teresa De Stefano con la partecipazione delle attrici Antonella Eposito e Diamante Rossella Montagna.

giovedì 28 marzo 2019

RECENSIONE THE HEIR DI KIERA CASS


Titolo: The Heir (The selection #4)
Autore: Kiera Cass
Editore: Sperling & Kupfer
Data di uscita: 5 Maggio 2015
Pagine: 348
Rilegato: 17.90 €

KIERA CASS autrice della serie The Selection di cui la Warner Bros ha acquisito i diritti cinematografici, bestseller n.1 del New York Times, si è laureata alla Radford University e vive a Christiansburg, Virginia, con la famiglia.
www.kieracass.com

TRAMA Sono passati vent'anni da quando America Singer ha partecipato alla Selezione e conquistato il cuore del principe Maxon. Ora, nel regno di Illéa, è tempo di dare inizio a una nuova competizione. E questa volta toccherà alla futura erede al trono, Eadlyn, scegliere tra i trentacinque pretendenti arrivati a Palazzo. La giovane principessa però non ha alcuna intenzione di seguire le regole e lasciare decidere agli altri della sua vita. L'idea che la Selezione possa regalarle la stessa favola d'amore dei suoi genitori non la sfiora nemmeno. Ma scoprirà presto che il suo lieto fine non è poi così impossibile come aveva pensato…

RECENSIONE

La mia recensione sarà breve, perché il libro è un seguito forzato che non appassiona e non emoziona, lo stile è statico e la trovata di Eadlyn, figlia del principe Maxon e di America, la ragazza scelta fra le 35 ragazze anni prima, la vedo poco originale e quasi una fotocopia della precedente trama. Se gli altri episodi mi avevano attirato a pezzi e bocconi, stavolta il romanzo mi ha proprio annoiato.
Eadlyn è infatti una principessa viziata e supponente, a dir poco piena di sé e con tutta la consapevolezza di poter chiedere a chiunque quello che vuole e di ottenerlo nel più breve tempo possibile. Mi è rimasta antipatica e non è la regnante adatta per un regno come Illea, che è al centro di rivoluzioni perché la divisione in caste ormai non esiste più.
I genitori contano su di lei, sul suo matrimonio e sua una nuova selezione, che la dovrà portare a scegliere uno dei 35 ragazzi che le verranno presentati.
Anche i ragazzi sono personaggi noiosi che non appassionano e lei è continuamente insicura e decisa a restare single, quindi questo primo capitolo dedicato a Eadlyn finisce in modo statico, se non qualche bacio con Kyle, ragazzo da sempre cresciuto a palazzo. Da amici diventano qualcosa di più, visto che lui partecipare alla selezione dei 35 ragazzi. Un altro ragazzo che sembra destare l’interesse di Eadlyn è un finlandese che però ha bisogno di un interprete perché non parla inglese, quindi il loro rapporto sembra quasi impossibile e davvero singolare. Ultimo piccolo escamotage che trova l’autrice per concludere il primo capitolo è la madre di Eadlyn che rischia di morire per un attacco al cuore… questo lascia un po’ di curiosità fra le righe per leggere il prossimo, ma non credo che continuerò la lettura anche se manca solo un libro. Insomma, un romanzo che non consiglio affatto!


Francesca Ghiribelli



sabato 23 febbraio 2019

RECENSIONE DOPPIO STRADIVARI DI ANTONELLA IULIANO


• Formato: Formato Kindle
• Dimensioni file: 1978 KB
• Lunghezza stampa: 184
• Editore: Genesis Publishing (8 marzo 2018)
• Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
• Lingua: Italiano
• ASIN: B07BBH2Z8

Sinossi
"Lena la guardò con attenzione, fece un respiro profondo, rabbrividì impressionata da quel prologo e infine annuì. Larissa la fissò con i suoi occhi neri come la notte e iniziò il suo racconto."

«Trova il violino nero e portamelo. Lascia che lo veda un’ultima volta.»


Il doppio Stradivari suona e le sue note conducono le fila di una storia lontana, di una melodia prigioniera del silenzio. Quando, però, il vento si leva dal bosco e sferza le fredde pietre della torre dov’è rinchiusa, a Larissa sembra ancora di udire l’eco del suo violino nero.
Lena Reiter è cresciuta nel villaggio ai piedi del castello, alle porte di Vienna, e da bambina ha trascorso infinite ore con il naso rivolto al maniero fantasticando di principi e principesse.
Quando viene assunta come domestica dalla temuta contessa Zsofia Von Grath, riceve un compito inatteso: recarsi ogni notte in cima alla torre, lasciare qualche vivanda e uscire in fretta senza rivolgere parola ad alcuno, pena la propria vita. Grande è il suo stupore quando nella tetra torre, rannicchiata in un angolo, scorge una ragazza della sua età, dai capelli corvini e dagli occhi neri, con un lungo e lacero abito da lutto addosso. Da quanto tempo è lì? E perché?
Notte dopo notte, Lena si attarda rapita dal suono dei ricordi di Larissa. Scopre che il passato e il presente si fondono nella storia di due strumenti unici e preziosi, due Stradivari provenienti dall’Italia, da Cremona: un violino nero e un violoncello bianco. Lena deve ritrovarli ad ogni costo perché soltanto la loro musica potrà salvare Larissa dal suo terribile destino.

L’autrice

Antonella Iuliano nasce in provincia di Avellino nel 1983. Terminati gli studi, inizia a dedicarsi alla scrittura, sua vera vocazione. Il suo primo romanzo, Come petali sulla neve, vede la luce per la prima volta nel 2012, seguito da Charlotte, la storia della piccola Bronte, un romanzo semi-autobiografico ispirato al mondo delle sorelle Brontë. Nel 2015 si classifica al terzo posto nella IV edizione del Premio De Leo - Bronte con il racconto Il profumo della brughiera, inserito nell’antologia Brontëana 2015. Per lei la buona prosa è sempre intrisa di poesia. Legge spesso romance storici e classici della letteratura russa, inglese e francese. Il suo romanzo preferito è Jane Eyre di Charlotte Bronte. Ama scrivere di notte, adora il tè inglese e sogna un lungo soggiorno a San Pietroburgo. Doppio Stradivari è il suo terzo romanzo edito da Genesis Publishing (2018).

CITAZIONE
Larissa abbassò istintivamente una guancia sulla curva del violino, come a volerlo accarezzare e rassicurarlo che sarebbe andato tutto bene, poi con dita ferme permise all’archetto di sfiorarne le corde. Un lamento prolungato irruppe nella polverosa cella, come il singhiozzo di una belva ferita, ma non appena ritirò la mano e riposizionò l’archetto, una lenta, malinconica melodia, dal tono cadenzato e struggente, pian piano iniziò a salire e le note riempirono la stanza.
Lo Stradivari, ridestatosi tra le sue braccia, emanò il proprio incanto musicale con ritrovato vigore.

RECENSIONE

Un romanzo breve con il suo cuore nero e gotico, ma il gotico si trasforma in una favola sospesa nel tempo. Un tempo che volteggia sulle note eleganti e struggenti di un violino nero come l’ebano e di un violoncello bianco come la spuma delle nuvole.
Due anime musicali che primeggiano in un’orchestra di sogni ambientata fra le ampie gonne di costumi di un tempo. Sapevo che la penna di questa autrice non delude mai. Dopo i suoi due primi romanzi letti, questo suo terzo ci regala una copertina eclettica che un risvolto antico e moderno, dove un violino nero giace sullo sfondo di un’accennata torre misteriosa.
Ma lo Stradivari è doppio perché la storia diventa una favola arcaica dove la vicenda di due sorelle gemelle Kata e Larissa non possono vivere una senza l’altra. Ma il destino le divide inaspettatamente perché il loro padre, conte viennese, torna a maritarsi. Al ritorno infatti da un lungo viaggio è accompagnato da Zsofia, una donna che si sposa con lui solo per denaro e interesse economico. Una donna egoista e vile con la servitù e con il tempo che passa arriva perfino a vietare alle due figlie acquisite di suonare i loro strumenti. Un violino nero Stradivari per Larissa e un violoncello Stradivari bianco per Kata.
Due strumenti a loro molto cari, ma altrettanto cari anche al padre, visto che appartenevano alla moglie defunta, nonché madre delle gemelle.
Ma quando Larissa decide di avvertire il padre che Zsofia trama insieme al fratello alle spalle di suo padre, purtroppo non arriva in tempo. Il padre infatti muore in determinate circostanze in cui Larissa stessa viene accusata della sua morte. Gli anni passano e Kata viene letteralmente “comprata” dalla contessa Zsofia che le fa credere che Larissa sia morta punita per aver ucciso il padre, ma invece la misteriosa trama cela colpi scena. Ed ecco arrivare al castello Lena, una nuova serva che Zsofia prende subito in simpatia e a cui fa portare del cibo ogni notte fino alla torre più solitaria del castello.
Proprio lì si trova la povera Larissa segregata dalla contessa. Ora a prendersi cura di lei c’è Lena, ma prima vi era Gunther, amico fraterno del padre della ragazza. Ma Gunther è sparito nel nulla, sostituito da Lena.
Larissa e Lena stringono subito amicizia, simpatia, affetto, stima e fiducia reciprocamente.
Larissa racconta la sua storia a Lena, che decide di aiutarla, pur volendo mantenersi la sua occupazione al castello per portare soldi alla famiglia e alla madre malata. Improvvisamente compare Gunther, che è ancora vivo e desidera aiutare Larissa a tornare libera.
Forse un modo esiste ed è quello di trovare il violino nero di Larissa e portarlo alla ragazza per poi farla tornare a suonare. Il suono del violino forse riuscirà a far capire a Kata che sua sorella è ancora viva.
Kata, dal canto suo, stringe simpatia con Lena e intanto è promessa sposa al principe di Sassonia, che avrà un ruolo importante per lo svolgersi della vicenda riguardante le due sorelle gemelle.
Insomma Larissa tornerà a rivedere la luce del sole, a suonare il suo amato violino e a riavere la sua agognata libertà dopo tanti lunghi anni?
Io mi sono incantata in questa ambientazione viennese tra strumenti classici e costumi d’epoca. Antonella Iuliano è un’autrice che sa ancora sognare e fa sognare i suoi lettori trasportandoli in un mondo fuori dalle righe e dagli schemi e ci riesce con garbo, cultura, talento, passione e coraggio. Il coraggio di sognare ad occhi aperti in un mondo come il nostro è davvero da imitare e da prendere come esempio. Sicuramente ci regalerà tanti altri capolavori


Francesca Ghiribelli


venerdì 25 gennaio 2019

RECENSIONE THE ONE DI KIERA CASS



Dettagli prodotto

Copertina rigida: 316 pagine
Editore: Sperling & Kupfer (9 settembre 2014)
Collana: Pandora
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8820057298
ISBN-13: 978-8820057299




SINOSSI
La Selezione che ha cambiato per sempre la vita di trentacinque ragazze sta per concludersi. E l'emozione e la confusione del primo giorno, quando America Singer ha percorso la scalinata del Palazzo, sono ormai solo un ricordo. Di certo America non avrebbe mai immaginato di arrivare così vicino alla corona, o al cuore del principe Maxon. Eppure per lei non è stato facile. Divisa tra i suoi sentimenti per Aspen, guardia a Palazzo e suo primo amore, e la crescente attrazione per Maxon, ha dovuto lottare con tutta se stessa per essere dov'è ora. A un passo dalla fine della Selezione, America però non può più permettersi incertezze. Deve scegliere. Prima che qualcuno lo faccia per lei.

RECENSIONE
Siamo al terzo capitolo della saga, ancora dubbi nel cuore di America Singer, la protagonista che ha partecipato alla selezione su 35 ragazze per diventare la nuova principessa, consorte di Maxon, principe di Illea. Ormai sono rimaste pochissime pretendenti e cosa che mi è piaciuta molto è stata la trovata dell’autrice di farle diventare amiche, nonostante l’antagonismo della competizione. Se l’altro episodio lo avevo trovato noioso, questo invece si rianima con l’inserimento nella vicenda dell’amore di America per Maxon che si fa sempre più forte annebbiando i ricordi per il primo sentimento provato per Aspen, ora guardia reale del palazzo. Già, per Aspen ci saranno novità e accorgimenti sentimentali che gli faranno aprire gli occhi su un’altra persona allontanando il proprio cuore da America. Insomma, le emozioni sembrano schiarirsi e farsi avanti con nitidezza, ma il re, padre di Maxon non vede di buon occhio le ragazze rimaste e soprattutto America che desidera eliminare le caste per far nascere una società con condizioni paritarie. Per questo America è ben vista dal popolo, ma gli attacchi dei ribelli al palazzo movimentano la vicenda con scene d’azione, dove la vita dei regnanti e degli altri vengono messe a rischio. Ma novità nella storia è l’inserimento di antenati del fondatore di Illea (il cui diario Maxon ha fatto avere segretamente ad America) di natura nordista che rivolteranno la situazione facendo attendere al lettore un coinvolgente finale. Efficace la fantasia della Cass a inserire un’ambientazione distopica fatta di caste numerate da Uno a Otto e soprattutto nel mettere lo scontro tra nordisti e sudisti riprendendo l’idea della guerra di secessione americana e ridimensionandola in un romanzo rosa fantasioso catapultato in un’era futura. E l’amore tra Maxon e America potrà vincere alla fine? Lasciamo il gusto di scoprirlo ai lettori.

FRANCESCA GHIRIBELLI