lunedì 19 febbraio 2018

RECENSIONE “BOOK LOVERS- LE VIE DEI SOGNI SONO INFINITE” DI GIULIA RIZZI


Autore: Giulia Rizzi

Titolo: “Book Lovers. Le vie dei sogni sono infinite”

Genere: romanzo rosa

Pagine: 232

Prezzo: 0.99 cent o gratis con kindle unlimited
(Il formato cartaceo sarà disponibile a breve)

Trama:
La vita di Celeste, libraia veronese un po' più che trentenne, sembra essere finalmente a una svolta. Dopo essersi lasciata alle spalle un'esistenza monotona e un fidanzato fedifrago non deve fare altro che rimboccare le maniche e darsi da fare. Nei suoi piani c'è posto per cambiamenti radicali, nuovi progetti, avventure, la ricerca della vera se stessa...
Sì, ma come?
Trascinata suo malgrado nei rocamboleschi preparativi per le nozze del fratello Alessandro, costretta ad avere a che fare con Matteo, il suo insopportabile testimone, si ritrova a un passo dal diventare la damigella del disonore. Celeste preferirebbe di gran lunga rimanere al sicuro, all'interno della fidata libreria nella quale vive in attesa di una sistemazione definitiva, trascorrendo le giornate a annusare libri e consigliare i romanzi perfetti ai suoi affezionati clienti. Il destino, però, ha qualcosa di diverso in serbo per lei, come l'incontro con un bel ragazzo biondo, un po' troppo giovane...
Chi avrebbe mai immaginato che le vie dei sogni fossero tanto complicate?
Il romanzo è autoconclusivo.

Biografia:
Giulia Rizzi, classe 1984, vive in un bel paesino in provincia di Verona. Lettrice compulsiva, aspirante scrittrice e gattofila per vocazione, non esce mai di casa senza avere carta e penna nella borsa. Ha esordito nel 2014 con un romanzo fantasy per poi cedere al romanticismo delle favole moderne. Nel 2016 ha pubblicato con Rizzoli You Feel, mood ironico, “Un amore firmato Louboutin”.

Link Amazon: https://www.amazon.it/dp/B079T26TT4/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1518629134&sr=1-1&keywords=book+lovers

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/julieimbrattacarte/

RECENSIONE

È il terzo libro dell’autrice, che leggo con piacere e coinvolgimento. Dal primo genere fantasy è passata a un romance moderno e originale, stavolta ancora più ironico e ben strutturato. Ha tutta la stoffa per diventare una di quelle tessitrici di storie che alla fine sanno condensare bene ironia, simpatia, scene sensuali, romanticismo e passionalità. La Rizzi ha saputo soprattutto calare la trama con un ingrediente diverso dal solito, ovvero dividere il cuore della protagonista, Celeste, fra Matteo, vecchio amico d’infanzia dall’aria e i modi detestabili, e Tommaso, un ragazzino più giovane di lei di qualche anno. Due ragazzi carini, altrettanto diversi fra loro, ma che sanno catturare il lettore alla pari, anche se il chick-lit fra Matteo e Celeste resta il mio preferito.
Ho trovato il titolo e la copertina perfetti, ma soprattutto ho adorato l’idea di far vestire i panni della libraia alla protagonista. La cosiddetta eterna sognatrice che da sempre ha un sogno nel cassetto senza accorgersi di averlo. E proprio il sogno di fare la libraia per tutta la vita verrà infranto da un destino avverso? Chissà se Celeste avrà la grinta di lottare per i propri sogni una volta per tutte? E chi sceglierà fra Matteo e Tommaso? Il primo nonostante l’antipatia è diventato molto affascinante caratterialmente e fisicamente, mentre l’altro ha abitudini molto diverse da lei, essendo più giovane, ma al contempo la attrae moltissimo con il suo corpo perfetto!
Francesca (migliore amica di Celeste), Alba (proprietaria della libreria) e Alice (figlia di Francesca) fanno da prezioso contorno alla storia. Tutto perfetto, anche se avrei inserito un mood più sensuale e descrittivo per le scene d’amore fra i protagonisti che stentano un attimo a venire del tutto fuori, dato che l’autrice si sofferma più su un mood ironico. Un buon romanzo che comunque sia vale la pena di essere letto e vorrei dire all’autrice, anche se so che esula da questo genere, ma deve assolutamente continuare a scrivere anche il fantasy! Io non amo il fantasy, ma il suo primo libro è rimasto uno dei miei preferiti in assoluto, battendo anche autori famosi.





FRANCESCA GHIRIBELLI

mercoledì 14 febbraio 2018

COLLABORAZIONE CON IL BLOG DI LINDA BERTASI

CON QUESTA RECENSIONE SUL LIBRO "PERFETTO BLU" DI ROBERTA ANDRES PER LA COLLANA YOUFEEL RIZZOLI
CONTINUA LA MIA COLLABORAZIONE COME RECENSORE PER IL BLOG DI LINDA BERTASI

CLICCATE SUL LINK DEL SITO DI LINDA BERTASI


https://lindabertasi.blogspot.it/2018/02/passi-dautore-recensione-perfetto-blu.html

DI SEGUITO RIPORTO SOLO POCHE RIGHE DELLA RECENSIONE RIPORTATA SUL SUO BLOG

Il tema dominante è relativo alla perfezione che non esiste, nell’arte come in qualsiasi altro ambito. Non capiamo che è proprio il nostro non essere perfetti a renderci speciali agli occhi degli altri. Il nostro impossibile perfezionismo diventa il possibile, per realizzare i sogni più impensati.
Un’autrice che trasmette soave poesia.

lunedì 12 febbraio 2018

RECENSIONE LE DONNE PREFERISCONO L’AMORE DI CAROLE MATTHEWS


ISBN: 9788854132948
Pagine: 384
narrativa n. 240

Trama

Sally Freeman è una madre single energica e idealista, decisa a fare del mondo un posto migliore in cui vivere. Da quando ha realizzato che il suo quartiere – un agglomerato di palazzoni popolari anni Settanta – versa in pessime condizioni, ha deciso di rimboccarsi le maniche e ha cominciato a reclutare gli abitanti perché si diano da fare per il bene di tutti. Il suo ex fidanzato Johnny, aspirante pittore, è dolce, carino, simpatico, affezionato a suo figlio Charlie. Ma Sally non ne può più di lui e delle sue ridicole ambizioni: è ora di depennare la parola “amore” dalla lista delle cose di cui occuparsi. Se non che, un bel giorno, a stravolgere la sua vita si presenta Spencer Knight, un uomo sofisticato, ricco, affascinante e sexy. Sally non riesce a credere che Spencer si sia preso una cotta per lei! Intanto lo spiantatissimo Johnny vuole riconquistarla a tutti i costi… E così la nostra Sally, in mezzo a graffiti da rimuovere e stracci, secchi e scope, deve vedersela anche con un complicatissimo dilemma d’amore: Spencer o Johnny? Riuscirà alla fine a scegliere l’uomo giusto?

RECENSIONE
Un romanzo brillante, carino, piacevole, anche se forse per il genere di romanzo, trovo che sia una stesura troppo lunga! Comunque sia si legge d’un fiato e lo stile della scrittrice è ironico, ben fatto, mai banale e per niente erotico, anzi rappresenta quel sano tono romantico e al contempo moderno e originale. Sally Freeman, superdonna e mamma single, nelle sue descrizioni incoraggia la sua personalità con un po’ di autostima, ma senza mai lodarsi, anzi alla fine si decanta sempre una ragazza piena di guai, spiantata e quasi una buona a nulla!
Una protagonista normale in cui tutti si possono rispecchiare per la sua semplicità e straordinaria caparbietà. Il suo cuore, dopo la grande delusione d’amore avuta con il padre di Charlie, il suo adorato figlio, adesso si trova divisa fra Johnny il suo ex, che ha da poco piantato, e un nuovo amore di nome Spencer. Johnny è il classico ragazzo della porta accanto, semplice simpatico e molto carino fisicamente e nei modi, sogna da sempre di fare il pittore ( ma Sally non ha mai condiviso la sua passione), dall’altra Spencer riccone e affascinante, il classico uomo che non deve chiedere mai, ma che ho trovato un po’ sottotono, quasi come se l’autrice volesse far capire al lettore che la sua storia tenda ad avere una preferenza per Johnny. Ma alla fine ci sarà qualche colpo di scena, non tutto sarà banale e scontato o facilmente atteso come può sembrare dall’inizio. Ho amato il personaggio di Charlie e l’ambientazione della storia in uno di quegli stabili, dove la gente è povera e bisogna arrampicarsi fino a dieci piani per raggiungere la propria casa. Adorabili le vicine di casa di Sally e il rapporto fra Charlie e Johnny! Ecco che il romanzo e il titolo diventano un connubio di romance perfetto da divorare in poco tempo. Non prediligo da sempre questo tipo di letture, ma la leggerezza e al contempo il messaggio morale del libro mi hanno fatto ricredere su questo genere. Una scrittrice da consigliare!



Francesca Ghiribelli

sabato 10 febbraio 2018

RECENSIONE LE LUCI DELL’AURORA DI DAVIDE CARELLA



Editore: Amande
Anno edizione: 2017
Pagine: 90 p., Brossura
EAN: 9788897681328

LINK https://www.ibs.it/luci-dell-aurora-libro-davide-carella/e/9788897681328

Descrizione
Le poesie dell'autore traggono per lo più ispirazione dai momenti di vita da lui vissuti con particolare intensità, sia di gioia che di dolore. Infatti una notevole sensibilità marca le sue opere, scritte sempre in momenti di estrema solitudine, di profonda gioia o di lunga riflessione.

L’AUTORE – DAVIDE CARELLA

(Milano, 22/05/1984) «Vivo in un piccolo monolocale, nella periferia sud-ovest di Milano. Diplomato in elettrotecnica, ho sempre amato trascrivere le mie riflessioni. Le mie poesie traggono ispirazione da momenti di vita da me vissuti con particolare intensità. Sono molto sensibile e socievole. Amo anche i momenti di solitudine, durante i quali poter riflettere. Oltre la poesia, amo fare puzzle, visitare castelli e pescare».

RECENSIONE

La poetica di Davide Carella ha qualcosa di speciale. I suoi componimenti sono tutti molto ben fatti, ma mano a mano che si va avanti con la lettura le poesie si fanno sempre più belle. Versi dedicati a emozioni del momento, alla descrizione degli stati d’animo interiori e all’affetto e all’amore provati per le persone care. Mi ha emozionato molto il componimento dedicato al padre scomparso, mentre le due poesie che resteranno le mie preferite sulle altre sono Quando e Metamorfosi.
Delicatezza di rime baciate o alternate lungo il percorso di tutta la raccolta poetica. Scrittura semplice che intarsia aulico lirismo e prontezza di simbiosi con il lettore. Mistica leggiadra danza di un “altrove” interiore, che sovrasta gli attimi rubati al tempo, per tornare al presente arricchito di un cuore denso di commozione e sorrisi conservati in un prezioso passato. Uno stile poetico che deve ancora perfezionarsi, ma che ha tutte le buone capacità per toccare le cime più alte della poesia. Una lettura da consigliare assolutamente!
Le luci dell’aurora è un titolo perfetto per l’inizio di un cammino di luce verso la vita, per poi sfiorare la soglia crepuscolare della solitudine innata del poeta e il suo confronto con l’universo. Alla fine però fa ritorno una nuova alba a ridipingere il presente con il colore della speranza.

Francesca Ghiribelli

martedì 6 febbraio 2018

RECENSIONE L'UOMO CHE MANGIAVA LE ROSE DI EDNA MAGENGA



di Edna Magenga
ISBN: 978-88-9375-497-2
Formato: Rilegato
Genere: Narrativa
Collana: Kimera
Anno: 2018
Pagine: 162
Disponibile anche in formato e-book

LINK
https://www.kimerik.it/SchedaProdotto.asp?Id=2904

SINTESI
Alba Serra si è trasferita a Serralunga, splendida tenuta fra le colline piemontesi, dopo aver vissuto, un anno prima, il crollo della sua esistenza per la scoperta di inconfessabili segreti di famiglia. Ogni certezza è scomparsa, gli affetti più cari si sono dissolti. Non le rimane che cercare di dimenticare per salvare ciò che resta, ma lo sconosciuto che una sera di fine febbraio l’attende sulla porta di casa avrà il potere di scaraventarla in una realtà misteriosa ai confini della pazzia. Ancora una volta il destino la costringerà a ripercorrere un passato oscuro, sulle tracce di un uomo segnato per sempre; sarà però proprio ai margini di quel mondo fuori dal tempo che Alba riscoprirà se stessa e la forza dirompente dell’amore.

RECENSIONE

Uno straziante cuore ricorda la bellezza di un tempo che fu e non riesce a strappare via dall’anima il forte sentimento che prova per il suo unico grande amore. Sembra quasi di leggere un sogno, perché oggi il vero romanticismo si è estinto fra la moderna frenesia dei nostri giorni. L’uomo che mangiava le rose di Edna Magenga è un romanzo originale e profondo, dove la poetica descrizione degli attimi avvolge la narrazione in una simbiosi emozionale.
Gli eventi scorrono come tante istantanee narrate con prezioso e delizioso amore per i dettagli. All’inizio l’autrice ripercorre le tappe degli episodi raccontati nel primo libro Bugatti Victoria, l’intrigo di una famiglia che vive generazione dopo generazione fra le pagine giungendo fino a raccontare colui, che diventa insieme ad Alba, il vero protagonista di questo secondo capitolo.
A volte l’amore, quello vero, fa compiere i gesti più impensati e innaturali, ma come amante di tali storie, ho ritrovato fra le righe della Magenga la struggente bellezza di una storia che assomiglia per la sua coinvolgente sensibilità a Cime Tempestose di Emily Brontë. Un magnetico abbraccio fra stile, morale e linguaggio fa riscattare ancora una volta la forza dell’amore. Ancora fra alti e bassi, ma alla fine si sa, chi ama vince sempre. Leggere il romanzo significa percepire ad ogni pagina il profumo della natura e l’essenza delle rose, diventate magico cibo d’amore per un uomo alla disperata ricerca di colei che crede di aver perso per sempre.

Francesca Ghiribelli



L'autrice

Edna Magenga è nata a Taranto, dove vive e lavora nel campo dell’istruzione. Ha compiuto la sua formazione culturale e artistica a Bari e a Roma; affermata pittrice, molte delle sue opere sono presenti in collezioni private e pubbliche in Italia e all’estero. Collabora con riviste letterarie e scientifiche nel campo della crescita personale e delle tecniche neurolinguistiche. È membro attivo di circoli letterari di rilievo internazionale e scrive su riviste culturali. Pubblica nel 1991 per la Scorpione editrice Dalla loro parte, raccolta di saggi e lettere sul disagio minorile, nel 2008 per la Kimerik il romanzo Over the silence. È presente in varie antologie e riviste poetiche.

giovedì 1 febbraio 2018

RECENSIONE DI FRANCESCA GHIRIBELLI SUL BLOG DI LINDA BERTASI

CON QUESTA PRIMA RECENSIONE SUL LIBRO "UN AMORE AL VOLO" DI SILVIA MENINI PER LA COLLANA YOUFEEL RIZZOLI
INIZIA LA MIA COLLABORAZIONE COME RECENSORE PER IL BLOG DI LINDA BERTASI

CLICCATE SUL LINK DEL SITO DI LINDA BERTASI


http://lindabertasi.blogspot.it/2018/01/passi-dautore-recensione-un-amore-al.html


DI SEGUITO RIPORTO SOLO POCHE RIGHE DELLA RECENSIONE RIPORTATA SUL SUO BLOG

Una lettura che distrae piacevolmente e si beve in poche ore, dallo stile fresco e scorrevole, che lascia il sorriso sulle labbra.

Le tematiche sono relative al sentimento e alla passione; il messaggio si concentra su ciò che arriva quando meno te lo aspetti.

Consigliato agli amanti del romance e delle storie d'amore al femminile che non rinunciano ai colpi di scena.

domenica 21 gennaio 2018

RECENSIONE COME L’ACQUA DEL LAGO DI MARCO MANCINI


Dettagli prodotto
• Copertina flessibile: 276 pagine
• Editore: Vertigo (17 luglio 2013)
• Collana: Approdi
• Lingua: Italiano
• ISBN-10: 8862061498
• ISBN-13: 978-8862061490

Sinossi
"Come l'acqua del lago" è un racconto nel quale la fiaba e la religione si mescolano tra loro nel concreto del vivere quotidiano. Sette amici, cresciuti e divisi nell'infanzia, torneranno a ritrovarsi. Un ragazzo, venuto a conoscenza di essere stato adottato, dovrà ripercorrere una realtà dimenticata, ricostruendola su sfumati ricordi. La scoperta di essere vissuto per lunghi anni in una comoda bugia, lo porterà ad accettare l'assurdo di un mondo incantato, come una verità nuova, capace di lenire le ferite di un mondo banale. Partirà alla ricerca delle vere origini, del vero paese natio, delle motivazioni riguardo la propria adozione, e in tutto questo, scoprirà la ricerca più importante, quella di se stesso.
Recensione

Un libro che mi ha sconvolto, perché ho letto sempre generi differenti, ma questo esula da ogni altro genere libresco esistente! Una storia all’apparenza ambientata nella realtà, ma che continuando fino alla fine fa scoprire al lettore quanto la vita si mescoli bene con la metafora del fantasy e del distopico. Un libro però che dalla trama non si presenta né fantasy e né distopico, perché anche la sinossi parla di una fiaba mista fra morale di vita e essenza religiosa. L’autore vuole estrapolare da un racconto reale elementi e personaggi che fanno parte di leggende o di una dimensione fantasiosa per poi far vestire loro i panni di una specie di fiaba dove sacro e profano si stringono in simbiosi per lasciare il lettore dubbioso fino in fondo. Non mi ha appassionato molto come libro, però ti stuzzica sapere come finisce e cosa nasconde l’ardua chiave di lettura che lo scrittore ha creato. I dialoghi sono scritti in uno stile strano e fuori dal solito schema, ma il linguaggio è buono ed efficace. Non viene riportato nulla sull’autore, neanche una piccola biografia, ma credo che il suo romanzo resti davvero unico nel suo genere. Sette ragazzi uniti da uno strano destino, che nonostante vengano divisi, si rincontrano quando sono più grandi per scoprire una verità incredibile e sconvolgente. Comunque sia anche se non mi è piaciuto molto, consiglio la sua lettura, anche se non è un romanzo alla portata di tutti, ma soltanto indirizzato a coloro che vogliono vivere una visione mistica della narrativa.
Francesca Ghiribelli