martedì 22 maggio 2018

RECENSIONE DARK AMERICA DI MARIALUISA MORO




Dettagli prodotto
• Formato: Formato Kindle
• Dimensioni file: 626 KB
• Lunghezza stampa: 192
• Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
• Lingua: Italiano
ASIN: B07CNV12Y4

Sinossi
Dieci racconti ai limiti del reale e molto oltre. I variegati aspetti dell'umana follia.

RECENSIONE
Una serie di racconti scritti dalla penna di una delle mie autrici emergenti preferite. Ho letto tutti i suoi romanzi, spaziano dal thriller psicologico al giallo, metodico, a volte alcuni sono pervasi da una nota horror mentre altri da una vena gotica. Il talento della Moro è più che evidente per chi è suo assiduo lettore. Qui per non cadere nel ruolo di spoiler non posso recensire ognuno dei dieci racconti. Sono tutte storie diverse, immediate, dove l’autrice a volte sembra mettere al centro un personaggio facendolo quasi protagonista, ma poi subito dopo sorprendentemente mette un altro ingrediente nella storia per far sortire l’effetto sorpresa e inserendo un colpo di scena. Avrei preferito però che tutti i racconti non fossero uniti dalla stessa morale, ovvero chi uccide, chi si macchia delle colpe, paga sempre caro il suo misfatto o tramite il destino o attraverso sé stesso e gli altri. Il messaggio morale convince ed è veramente importante, però in una raccolta di questo genere avrei preferito arrivarci da sola, magari senza dare subito un incipit di come sarebbero andate a finire le storie lasciando più suspense e mistero per ogni racconto fino alla fine. Comunque sia tanto di cappello all’autrice che ancora una volta si distingue per la sua bravura! Una serie di racconti al limite della realtà che sfiorano le corde della follia umana.


Francesca Ghiribelli

sabato 12 maggio 2018

PASSI D'AUTORE - Recensione - VIOLA E VERDE di Pamela Della Mina

Oggi, per la rubrica #PassidAutore, recensiamo il romanzo "Viola e verde" di Pamela Della Mina.
Francesca Ghiribelli l'ha letto per noi

DAL BLOG DI LINDA BERTASI

https://lindabertasi.blogspot.it/2018/05/passi-dautore-recensione-viola-e-verde.html

domenica 29 aprile 2018

Recensione E se… di Eliana Ciccopiedi



Titolo: E se... oltre la maschera, tu
Autore: Eliana Ciccopiedi
Prezzo: 13,00€ (2,99€ ebook)
Pagine: 299
Pubblicazione: 2018
Editore: Self - publishing


Sinossi: E se la felicità non fosse solo un’intima convinzione? Leonardo non ha altri sogni da realizzare; quando irrompe sulla scena incanta il pubblico, raccoglie applausi e consensi. Elena dalla sua poltrona osserva la vita inconsapevole, incapace di assaporarla veramente. Le incrollabili certezze di Elena, la tranquilla e anonima quotidianità in cui ha circoscritto la sua esistenza. L’intensità con cui Leonardo affronta la vita, sempre oltre, per nascondere la sottile malinconia che lo segna. Due mondi lontani, opposti. Un ritardo clamoroso e un treno perso condurranno Elena e Leonardo a condividere lo stesso istante di vita. E se non avessero fatto altro che cercarsi? E se la vita si riducesse tutta a quell’unico istante? Basta così poco a trasformare un potrebbe essere in un E se…


[…] «È vero. Vedi quei due ragazzi sdraiati lì in fondo che si baciano? Oggi e per le ore che passano qui, il loro mondo è quel prato, sono le braccia dell’uno e dell’altra, i ricordi che avranno. Tra qualche ora o qualche giorno, in quello stesso punto si siederà una ragazza col suo blocco degli schizzi e passerà il suo tempo qui a disegnare alberi o soggetti immaginati. … Potremmo andare avanti all’infinito a raccontare. Milioni di miliardi di persone hanno fatto e faranno questo parco. E ora anche noi due ne facciamo parte». […]


Un libro che fa sognare. Sarà che sono un’inguaribile romantica, ma l’autrice ha dentro il suo talento quell’eterna bambina in cui mi sono rassomigliata molto leggendo il suo bellissimo romanzo.
La storia si ambienta in Italia, fra Milano, città di Elena, la protagonista femminile, e le varie tappe italiane, fra cui Torino, in cui si sposta la tournèe teatrale di Leonardo, il protagonista maschile. Elena fa la wedding planner, ma in realtà è architetto, la sua è una personalità che appare chiusa e timida, ma se trova la persona giusta tira fuori una sorprendente e amabile anima femminile. Ed è questo che succede quando su un treno incontra per caso l’attore che lei da sempre segue e ama, ovvero Leonardo. Lui la osserva mentre è intenta a leggere un libro nel suo e-reader.
Da lì inizia tutto, capitolo dopo capitolo il loro rapporto fatto di momenti speciali, escursioni, passioni in comune, sorrisi e foto insieme si colora di una speciale amicizia, che per Elena è da subito amore, ma che non può dimostrare, perché è fidanzata da tanti anni con il suo Davide. Fra loro due però esiste un rapporto ormai quasi statico e “da fratello e sorella”. Elena non nasconde a Leonardo la sua attrazione, ma fin da subito scopre che il ragazzo dopo il dolore avuto per la morte della madre e storie passate ora ha un altro amore, ovvero Massimo. Non può credere nel suo cuore che un ragazzo così bello possa essere gay, ma cerca di nasconderlo agli occhi dell’altro nel miglior modo possibile.
Nei personaggi secondari troviamo Stella il datore di lavoro di Elena, molto simpatica e intuitiva sugli stati d’animo di Elena, poi Sara, l’amica e collega di lavoro di Elena, la tipica ragazza moderna e di facili attrazioni. In un secondo momento arriva anche Marco, un tipo molto alla mano che fa parte del gruppo teatrale di Leonardo, che si innamora di Elena. Massimo invece traspare come un personaggio in parte antipatico (forse perché crea antagonismo fra i due protagonisti), e anche perché ha una personalità troppo possessiva.


[…] L’unica cosa che sapeva era che quella mattina, quando aveva sentito la porta della sua stanza che si chiudeva e aveva capito che lei se n’era andata, aveva fatto male. Quella mattina, verso l’alba si era svegliato, infastidito dalla luce che entrava dalla finestra. Aveva aperto gli occhi, e lei era lì, accanto a lui, che dormiva. Stava facendo un bel sogno, perché sorrideva. Era stato bello vederla lì. Semplice e naturale. Le aveva fatto una carezza, non era riuscito a resistere. […]


Mi è piaciuto molto questo romanzo, non manca nulla, anzi l’autrice dà spessore ai dialoghi fra Leonardo e Elena, a volte molto lunghi, ma sono proprio quelli ad avermi affascinata facendomi sognare. Chissà se una complicità così si può trovare nella realtà o resta fra le pagine di un libro? Il messaggio del libro sottolinea la forza di una donna che nonostante la verità scoperta sull’uomo che l’attrae, riesce attraverso una profonda amicizia e complicità ad averlo al suo fianco. L’autrice affianca quindi il colpo di fulmine ad un sentimento che nasce grazie all’amicizia, che come l’amore vero è sempre più rara da trovare.

Francesca Ghiribelli

sabato 28 aprile 2018

DAL BLOG LINDA BERTASI

PASSI D'AUTORE - Recensione di Francesca Ghiribelli - CELESTE: LA FORZA DI UNA REGINA di Cristina Vichi

Oggi, per le recensioni della rubrica Passi d'Autore, conosciamo meglio il romanzo di Cristina Vichi, dal titolo "Celeste - La Forza di una Regina".

Andiamo a sbriciare da vicino.

http://lindabertasi.blogspot.it/2018/04/passi-dautore-recensione-celeste-la.html

domenica 1 aprile 2018

RECENSIONE CUORE DI PIETRA TORMANNA DI SILVIA LICETTI




• Paperback: 194 pages
• Publisher: Nuova Santelli Edizioni (March 15, 2018)
• Language: Italian
• ISBN-10: 8827583440
• ISBN-13: 978-8827583449

SINOSSI
Villanova, Sicilia, giorni nostri. La tranquilla esistenza di Cosimo Petralia viene sbalzata dall’arrivo di un ospite che Sindaco e Maresciallo gli impongono. Da qui si dipanano storie, confronti, affronti, delusioni, impegno e ricerca in un territorio che non lascia scampo. Nemmeno alle migliori intenzioni.
Due pietre, insignificanti, insinuano nel frattempo il dubbio, e non solo sulla loro natura.
E da lontano il verso del pavone ricorda che “anche in natura esiste la vanagloria”.
Originariamente scaturita dall’idea di dare indicazione per una via di uscita da questo stallo nella lotta alla forza assurda e invisibile quale la Mafia, si rivela forse solo la descrizione della sconfitta sociale del singolo che, attraverso la sua umile partecipazione, vorrebbe dare il suo contributo al miglioramento globale.

RECENSIONE
Un romanzo particolare e singolare nella sua vicenda esistenziale. Una storia che nel suo esistenziale trasborda la sua morale finale e lungo tutta la vicenda in una trama che nasconde nella sua tranquilla descrizione la vena cruda della mafia. In una Sicilia dove la terra trema sotto la paura della criminalità, di sotterfugi, del potere del pizzo che non si abbassa di fronte a niente, il personaggio di Cosimo Petralia, i suoi fratelli, la figura di Malena, ma soprattutto l’analisi delle due pietre tormanne, rappresentano il fulcro del romanzo.
Cuore di pietra tormanna, profumo di Sicilia, l’importanza della pietra che si sgretola fra le mani, mani che hanno lavorato ricordando appunto le origini stesse di Cosimo. Per lui la pietra è vita, senza remore, è gioco di vita, ma la vita stessa è il prezzo da pagare per una società dove la forza invisibile ma incessante della Mafia continuerà sempre a imporre la sua esistenza. Nel romanzo mancano un po’ di intrigo, colpi di scena, ma nel complesso l’autrice riesce a denunciare il corso della criminalità come il greto di un fiume che se ne va lento, ma inesorabile per poi alla fine straripare nella globalità di un mondo, dove il singolo individuo non resta che sconfitto di fronte all’evidenza del potere dell’illegalità. In sottofondo e in copertina la figura di un pavone senza ruota che sembra assista in silenzio alla vanagloria e alla superbia di un’oligarchia di delinquenti e prepotenti.


FRANCESCA GHIRIBELLI

venerdì 30 marzo 2018

Segnalazione L'amante tedesco di Luna Amaranto Nuova Santelli Edizioni


Autore: L’amante tedesco
Categoria libro: Romance storico erotico
Anno: 2018
Lunghezza: 242 pagine (edizione cartacea)
Editore Nuova Santelli Edizioni
ISBN: 9788827586778
Ebook 4,99 euro
Cartaceo (ordinabile in libreria): 15,00

Provenza, giugno 1940.
In un piccolo paesino della campagna francese Gemma è sposata con un uomo che non ha mai amato e vive insieme all’odiosa suocera.
Suo marito è partito per la guerra e in mezzo all’esplodere degli eventi, come l’improvviso bombardamento di Parigi e l’avvicinarsi della Repubblica di Vichy, si sente sempre più sola e costretta a sottostare alle rigide regole domestiche e all’atmosfera soffocante della guerra.
A soli diciotto anni non ha mai conosciuto né l’amore né la passione, ma l’improvviso arrivo dell’ufficiale tedesco Ian Weber cambierà di netto la sua vita.
L’aitante uomo dai freddi tratti nordici nasconde una sfavillante fiamma di desiderio dentro al suo cuore. Il tipico uomo bello e maledetto, reso ancora più dannato dalla sua spietata origine, la condurranno a provare sensazioni mai conosciute.
E sarà allora che la passione scoppierà fra i due protagonisti.


BOOKTRAILER
https://www.youtube.com/watch?v=608sZsh-sJY

Siti online su cui è presente
ebook.it
kobo.com
Google Play
Nuova Santelli
Ebook bookrepublic
Omniabuk
Hoepli
Amazon
Libreriauniversitaria
Ibs
Fnac.com

Biografia
Luna Amaranto è un’appassionata lettrice e un’aspirante scrittrice a tempo perso. Adora sognare ad occhi aperti leggendo svariati generi di libri, ma soprattutto si emoziona a inventare e scrivere le sue storie. È il primo romanzo pubblicato dall’autrice.


Estratto dal romanzo

Da una parte trovo anche una boccetta di profumo, sono tentato di spruzzarmi un alito della sua essenza sul corpo, ma non lo faccio. Sono in terribile astinenza per
motivi di guerra, tanto da volermi immortalare il suo odore per potermi eccitare questa notte al solo pensiero del suo viso. Vorrei toccarla e scoprire ogni singolo centimetro della sua pelle diafana e setosa. I suoi capelli color delle more mi istigano a pensare a lei ogni notte indurendo la mia virilità.


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martedì 13 marzo 2018

RECENSIONE LIBECCIO DI MATTEO AUTUORI

Dettagli
Generi Romanzi e Letterature » Poesia
Editore Youcanprint
Formato Libro
Pubblicato 01/03/2018
Pagine 62
Lingua Italiano
Isbn o codice id 9788827811849
SINOSSI
Pensieri in lettere, trame di vita vissuta e da vivere. Questo è ciò che permea le pagine della prima opera di Matteo Autuori. Un movimento continuo, nel corpo e nella mente; un susseguirsi di foto per nulla sbiadite, anzi, limpide e vive. Concetti che sono simboli chiari e diretti di un mondo e dei suoi vizi, che sono spunti di riflessione pura e una mano tesa al lettore, un invito per nulla celato dell'autore a entrare pienamente tra le frasi delle sue poesie e nella sua stessa mente.





Citazione da “Senza titolo”

T’ho raccontato una favola;
era limpida,
leggera…
quasi parlava di te.
La storia di una fata,
bellissima,
con due occhi tagliati da uno scultore,
una bocca di rosso tulipano
e mani di seta rarissima.
Non aveva ali,
ma sapeva farti volare…
Erano parole di fiore,
di profumate e ondeggianti viole,

punte di dita sulle giuste corde…


RECENSIONE
La poetica di Autuori è una poetica moderna, si tratta di vere e proprie lettere in poesia. I suoi versi sono prosastici, senza mai badare a rime alternate o baciate. Il vero poeta moderno che accalca righe di essenziali e profondi emozioni una dopo l’altra nel suo diario alternando la quiete dopo la tempesta e il libeccio della vita(proprio il libro prende il titolo dall’omonimo componimento). Regala ai suoi componimento uno stile odierno, fresco, giovane, dove inserisce anche strani titoli in lingua inglese e in altre mette quella vena fantasy illusoria che si traveste di realtà incitando il lettore a ritrovarsi dentro a ciò che prova lui stesso scrivendo.
Le poesie dell’autore sono una diversa dall’altra e non ne ho trovata una che preferisco rispetto a tutte, perché in tutte c’è qualcosa di diverso, autentico ed emozionale. Nel cuore mi rimarranno sicuramente Quando una donna piange e Senza titolo, ma ripeto i suoi sono un linguaggio e uno stile talmente particolari da dover far conoscere e approfondire. Definirei il suo talento poetico un fiume continuo in discesa e in salita che trova libero sfogo nell’ispirazione, ovvero quell’antico cassetto che veramente in pochi ormai possiedono o sanno di possedere. E poi… come dice in una sua poesia, i versi più belli sono quelli che rimangono dentro all’autore, quelle poesie che non vengono date “in pasto” al pubblico ma si soffermano sulla soglia dell’anima per esplodere nel cuore di chi scrivere senza mirare a notorietà e consenso. L’amore dell’autore per la poesia si racchiude in una tavolozza di colori, proprio come fa un pittore, ogni volta ha un colore e un’ispirazione diversi per riuscire ancora ad emozionarsi guardando un tramonto e aspettando con trepidazione un nuovo giorno.
FRANCESCA GHIRIBELLI