sabato 30 marzo 2013

IL MIO BOOK DI POESIE SU 'MUSICA E PAROLE' RADIO NAPOLI EMME LIVE!

ECCO IL MIO LIBRO VIRTUALE DI POESIE SU RADIO NAPOLI EMME LIVE GRAZIE ALLA TRASMISSIONE 'MUSICA E PAROLE' CONDOTTA DA TONY ESPOSITO!

 APRITE IL LINK!
http://musicaeparole.org/Poesie/preferiti/francescaghiribelli/book/

BUONA PASQUA CON UNA POESIA!




Rinascere con te


Rinasco nel dolore
Di quel tuo volto
Affranto dalla disperazione.
Rinasco su quella croce
Con te al fianco,
mentre il vento
sferza le catene del tempo.
Rinasco dentro ogni lacrima
Che il tuo misericordioso amore
Ha scritto in ogni pagina del nostro cuore.
Resuscito nel dolce e profumato ricamo
Della tua veste bianca,
e niente ha più importanza
mentre il tuo sorriso riaffiora
fra le gocce di sangue
del tuo sacrificio.
Prima eri con me
Nell’astratta voce delle mie preghiere,
nel silenzio dell’ombra
che l’anima attende,
nel riverbero assonnato
in cui la coscienza vive…
….Ora invece essa sorride con te
Attende la tua invisibile mano
che si accinge a costruire
il mio coraggio.
Mi prendi in braccio
E camminiamo
Su una spiaggia deserta
Al tramonto dei tempi,
perché rinasco con te
nell’impronta del sole,
in ogni stagione del mondo
e nell’abbandonato senso
di un giorno.
Poi scompari
dietro la linea dell’orizzonte
ed io ritorno a casa
portandoti con me
nel rinascere di una nuova alba.

Foto: Rinascere con te

Rinasco nel dolore
Di quel tuo volto
Affranto dalla disperazione.
Rinasco su quella croce 
Con te al fianco,
mentre il vento
sferza le catene del tempo.
Rinasco dentro ogni lacrima
Che il tuo misericordioso amore
Ha scritto in ogni pagina del nostro cuore.
Resuscito nel dolce e profumato ricamo
Della tua veste bianca,
e niente ha più importanza
mentre il tuo sorriso riaffiora
fra le gocce di sangue 
del tuo sacrificio.
Prima eri con me
Nell’astratta voce delle mie preghiere,
nel silenzio dell’ombra
che l’anima attende,
nel riverbero assonnato
in cui la coscienza vive…
….Ora invece essa sorride con te
Attende la tua invisibile mano
che si accinge a costruire
il mio coraggio.
Mi prendi in braccio
E camminiamo 
Su una spiaggia deserta 
Al tramonto dei tempi,
perché rinasco con te
nell’impronta del sole,
in ogni stagione del mondo
e nell’abbandonato senso
di un giorno.
Poi scompari
dietro la linea dell’orizzonte
ed io ritorno a casa 
portandoti con me
nel rinascere di una nuova alba. 
Francesca Ghiribelli.

venerdì 29 marzo 2013

NOVITA' GIUNTI Y! 'ROMEO E GIULIETTA' DI WILLIAM SHAKESPEARE

UNA CASA EDITRICE DAVVERO VALIDA CHE RIPROPONE I GRANDI CLASSICI, COME QUESTO E DI CUI A BREVE USCIRA' UN NUOVO FILM! BELLISSIME LE COPERTINE CHE RIPRENDONO QUASI LE LOCANDINE CINEMATOGRAFICHE, MA SOPRATTUTTO LA GIUNTI Y VI ASPETTA ANCORA CON TANTE NOVITA' LIBRESCHE!
BUONA LETTURA!

LA MERAVIGLIOSA INTERVISTA A CURA DI MONIA IORI E DEL SUO BLOG 'THE SECRET DOOR'

Il salotto di Lizzie - Le interviste #3 "Francesca Ghiribelli"

Buon giovedì lettori miei ^-^ Oggi ho il piacere di ospitare sul mio blog la dolcissima Francesca Ghiribelli, poetessa e scrittrice, che ha accettato di rispondere alle mie domande e ci parla con il cuore della sua passione per la scrittura e, in particolare, per la poesia. L'autrice ha pubblicato la bellissima raccolta "Un'altalena di emozioni" con La Bancarella Editrice. Sulla sua pagina facebook (-> cliccate qui per visitarla) potete trovare tutti i suoi versi, da quelli più remoti a quelli più recenti. Mi raccomando mettete tanti "mi piace" e lasciatevi incantare dalla poesia delicata e profonda di Francesca! I suoi versi sono davvero meritevoli e ricchi di vita! Supportiamo con entusiasmo il suo amore per la poesia, arte di straordinaria bellezza e potenza letteraria che, spesso, viene dimenticata.
Ora vi lascio all'intervista e vi auguro una buona lettura!

"Il salotto di Lizzie - Le interviste" è una rubrica in cui sono inserite tutte le interviste degli ospiti del blog a cui ho avuto il piacere di rivolgere le mie domande.

INTERVISTA A FRANCESCA GHIRIBELLI

Ciao Francesca e benvenuta su The Secret Door! È un vero piacere poter parlare un po’ con te, soprattutto perché è raro poter intervistare una giovane poetessa, e ti ringrazio per aver accettato di essere mia ospite.
Il piacere è tutto mio, sono davvero onorata di essere ospite del tuo meraviglioso blog. Sei stata davvero gentile a propormi questa intervista. E’ difficile in una società come oggi far conoscere e diffondere i propri scritti, soprattutto se si parla di poesia.

La scrittura è sicuramente la tua grande passione e hai scritto dei versi davvero belli tramite i quali si può comprendere il tuo spirito. Che cosa puoi raccontarci di te che le tue parole ancora non hanno rivelato? Quali sono i tuoi interessi oltre la scrittura e cosa plasma il tuo mondo?
Ti ringrazio del complimento, diciamo che chi sa leggere in modo introspettivo e spirituale i miei versi, soprattutto chi è bravo ad ascoltare in silenzio, potrebbe comprendere molte cose di me. Ovviamente ciò che scrivo rappresenta la mia profonda interiorità ed intima essenza, ma di una persona resta sempre un lato nascosto. Un misterioso lato tutto da scoprire, anche se diciamo, io ho spaziato da poesie dolci e romantiche, a versi di vita vissuta fino a scrivere vere e proprie poesie gotiche. Credo fermamente di aver dato gran parte di me attraverso la scrittura, ma sono ancora giovane, il cammino è ancora lungo e ci saranno ancora tanti modi per sorprendere chi mi legge. I miei interessi sono da sempre la scrittura e la lettura, mi dedico a tanti generi diversi, e mi piace molto anche il cinema. Amo scrivere accurate recensioni dei libri che leggo, scambiando opinioni con impressioni avute dagli altri sullo stesso libro letto. Il mio mondo è plasmato dall’universo che ciascun libro racchiude, perché una vita senza libri non può essere chiamata vita.

Come mai hai scelto di dedicarti alla poesia, anche se non esclusivamente? Di solito è più facile trovare emergenti che si dilettano nella stesura di romanzi, ma tu ci stupisci con una scelta differente e intraprendi la strada meno frequentata. Cosa ti ha dato il coraggio per spingerti in questa direzione difficile? E quanto è forte il tuo bisogno di mettere i tuoi pensieri e i tuoi sentimenti su carta? 
Bella domanda, davvero. Hai perfettamente ragione, è vero, la mia scrittura è sbocciata attraverso la poesia ed è un genere veramente difficile da far comprendere ed amare agli altri; però vedi non sono stata io a scegliere lei, ma è la stata la poesia a scegliere me. E’ un genere che non devi mai sforzarti di creare, ma sono i versi che nascono dentro di te con la voglia di parlare del tuo ‘io’ prima a te stessa e poi agli altri. Sì, perché come prima cosa la poesia fa star bene la mia anima e il mio cuore e soltanto riuscendo ad essere sereni e sinceri con noi stessi riusciremo a star bene con gli altri. Ho riscontrato infatti molte persone che amano ancora leggere e scrivere poesie, e che hanno soprattutto apprezzato ciò che scrivo sentendolo un po’ parte di loro. E’ molto forte e sentito il mio bisogno di imprimere le mie sensazioni ed emozioni su carta per riscattare me stessa e il mondo che ci circonda.

Scrivere poesie richiede una enorme capacità di introspezione e riflessione perché per trasmettere emozioni bisogna immergersi nel proprio essere e tentare di estrapolare la bellezza che si trova in tutto ciò che ci circonda. Per te è facile isolarti dalla realtà ed entrare in una dimensione dove le parole esprimono le tue sensazioni? Qual è il tuo approccio con il foglio bianco? E quali sono le tue massime fonti di ispirazione? 
Molti credono che sia arduo creare poesie, ma devo dire che a me viene spontaneo e molto facile. Mi basta chiudere gli occhi o semplicemente sognare e fantasticare ad occhi aperti e sembra quasi che un velo riesca a farmi osservare tutto con altri occhi. Gli occhi della speranza e dell’amore che si può nutrire per la vita. Per me è un delizioso gioco guardare il foglio bianco e imprimerlo dei colori che intingono la mia anima in quel momento. Le massime ispirazioni sono le piccole cose di tutti i giorni, ma possono esserlo anche un quadro, una semplice immagine o un comune oggetto, che uniti allo stato d’animo danno vita ad un testo.
Dalla tua biografia ho visto che hai scritto anche numerosi racconti e romanzi e si capisce che sei una scrittrice poliedrica che può giostrarsi facilmente tra prosa e poesia. In quale di questi due generi preferisci cimentarti? E, soprattutto, cosa ti emoziona di più scrivere? 
La mia è stata una scommessa con me stessa, visto che la poesia è difficile da diffondere, ho voluto cimentarmi anche in altro. Per me è sempre un’emozione provare nuovi generi e plasmare la mia fantasia in prosa, ma posso dirti che il genere che adoro di più rimane sempre la poesia, e cioè il genere con cui sono ‘nata’. Preferisco la poetica, proprio perché amo mettermi alla prova nelle cose più difficili da sempre.

Il tuo libro di poesie “Un’altalena di emozioni”, pubblicato da Bancarella Editrice, è una raccolta di versi splendidi e intensi che parlano dell’amore, della vita, della natura e di tutto ciò che contribuisce a creare la quotidianità. Parlaci del processo di composizione di queste poesie e di quello che hai provato mentre le scrivevi. C’è un filo che accomuna i diversi brani? E come mai hai scelto di intitolare la raccolta in questo modo? 
Ho deciso di pubblicare questo libro di poesie, perché fanno parte dei primi versi che ho scritto. Anche se, in verità, ho dato vita a più di 200 poesie. Questa raccolta racchiude il lato romantico e dolce della mia anima, quando il cuore passa dall’adolescenza alla maturità di se stesso. Parlano di tutto: la vita, le piccole cose che rendono grande ogni momento, in cui consideriamo davvero importante ogni particolare che ci circonda e svelano ciò che racchiude la mia personalità. Ciò che unisce tutti questi brani è l’amore per i paesaggi e la natura, che trovano un denominatore comune in tutti noi attraverso la descrizione di emozioni e stati d’animo impreziositi da romantici paragoni e dolci rime baciate o incatenate. Ogni poesia è rappresentata da un’immagine creata da me attraverso il pc. Un piccolo diario di bordo adatto per tutti, grandi e piccini, quasi un timido avvicinamento alla poesia, che in fondo dimostra quanto essa possa essere accessibile a tutti. Ho scelto la copertina, creata sempre da me, perché racchiude tutti gli elementi che si possono ritrovare nel libro. Il titolo rappresenta un’altalena, perché è sempre stato il mio gioco d’infanzia preferito. Un dondolo che ti fa volare in alto e ti culla attraverso tante e poliedriche emozioni facendoti sognare attraverso la realtà delle piccole grandi cose della quotidianità. Ognuno di noi nei versi della raccolta può ritornare bambino, riscoprendosi improvvisamente adulto e fiero di se stesso.

Quando scrivi tendi a rappresentare emozioni che tu hai vissuto in prima persona o ti diletti ad osservare gli stati d’animo di chi ti circonda e a dare voce a sensazioni a te estranee? Forse questo è un concetto che va differenziato in base alla tipologia di scrittura, se poesia o prosa. Ecco, come ti poni di fronte a questi due generi? In quale ti lasci andare maggiormente e in quale giochi con la fantasia? E quale tra i due offre una visione più sincera e attendibile di te stessa? 
Ciò che scrivo è il frutto della fantasia del momento, di un mio stato d’animo temporaneo o di una mia esperienza vissuta nel passato, ma può nascere anche attraverso le emozioni e le sensazioni di chi mi circonda, delle persone care che influiscono molto nella mia vita in maniera positiva, ma anche sensazioni estranee, come dici tu. Proprio, perché anche la sottoscritta non sa da dove possono aver origine, ma nascono come i sogni che facciamo durante il sonno, senza un vero perché. Ovviamente nella prosa è difficile cimentarsi in un genere del tutto nuovo, oramai è stato scritto di tutto, ma ovviamente in un racconto o in un romanzo fantasy riesco a dare più voce al mio lato fantasioso e sognatore, mentre in un testo contemporaneo magari con uno sfondo di attinenza storica, devo stare con i piedi per terra. Poi magari sfogo la mia indole romantica e poetica attraverso dialoghi, descrizioni e storie d’amore. Mi pongo in maniera logicamente diversa fra prosa e poesia. Tra le due quella che rappresenta di più me stessa è la poesia, anche perché l’altro genere ti porta ad inventare le situazioni più disparate spaziando in narrazioni di vita alquanto lontane dalla singola esperienza.

Tu sei giovanissima, ma hai già partecipato a numerosi concorsi letterari che hai vinto o in cui ti sei classificata nelle prime posizioni. Ti piace metterti alla prova e accettare questo tipo di sfide? Pensi che tali competizioni contribuiscano ad affinare il tuo talento e ti permettano di sperimentare continuamente favorendo la tua crescita personale? Ritieni che siano uno stimolo per il tuo lavoro? 
Ho partecipato a tanti concorsi nazionali letterari e poetici, vincendo anche il primo premio per il racconto ‘Il ferroviere e la bambina’ al concorso ‘Maribruna Toni 2009’. In seguito mi sono aggiudicata ulteriori premi come menzioni d’onore, menzioni di merito, secondi e terzi posti in sillogi, poesie singole e racconti. Certamente un modo per affinare il mio talento e mettermi alla prova con nuovi orizzonti, quindi li accetto volentieri. Anche se, come nella società di oggi c’è sempre una corsa all’interesse e non sempre i giudizi sono perfettamente giusti ed equi, ma questo è il compromesso che bisogna pagare per sopravvivere nel mondo odierno. Mi piacerebbe che fosse uno stimolo per il mio lavoro, ma ritengo la scrittura soltanto un piacevole passatempo per dare ossigeno ai sogni e dimenticarsi per un po’ della frenetica realtà che ci avvolge. E’ molto difficile nella vita poter far diventare un lavoro redditizio il tuo più grande sogno, quindi bisogna stare con i piedi per terra.

Sei stata una delle finaliste del concorso “I-Fantasy – 2012”, indetto dalla Fazi Editore, con il romanzo “Kelp – Il mare nasconde un segreto”. Ti sei divertita a spaziare nel fantasy? E hai intenzione di pubblicare questa tua opera che è stata apprezzata da chi l’ha letta e che ti ha portato a un soffio dalla vittoria? 
Effettivamente è stata una bella soddisfazione aver intrapreso la strada del fantasy e non credevo di dar vita così facilmente ad una storia particolare e paranormale, che per certi versi può attraversare anche il genere distopico. E’ stata una bella impresa, anche se diffido dei concorsi online indetti dalle grandi case editrici o anche semplicemente concorsi poetici e letterari che vanno a votazioni attraverso un semplice ‘mi piace’ sui social network. La trovo semplicemente una corsa alla gloria e alla celebrità che può essere benissimo distorta attraverso la fortunata coincidenza del massimo raggiungimento dei voti dalla parte di chi ha più amici disposti a votarti. Per me è molto più valido un concorso dove sono persone serie e valide in quell’ambito a delegare la vincita di una persona attraverso la sua creazione. Certamente, sarei felice di essere pubblicata da una casa editrice famosa un giorno, infatti ho già mandato il mio romanzo in valutazione, spero prima o poi di ricevere una risposta positiva. Mai dire mai e ovviamente non smetterò di tentare al primo rifiuto.

Le poesie contenute in “Un’altalena di emozioni” vengono lette ogni sabato su Radio Napoli Emme nel programma radiofonico “Musica e Parole” condotto da Tony Esposito. Sicuramente è una bella opportunità per farsi conoscere e anche una meravigliosa emozione per una scrittrice. Raccontaci qualcosa in più su questa particolare esperienza. Cosa si prova ad ascoltare le proprie poesie recitate in radio accompagnate da un sottofondo musicale che crea un’atmosfera senza dubbio magica? Preferisci che la tua opera arrivi ai lettori attraverso la lettura personale o tramite questo metodo di condivisione culturale? 
Le poesie contenute nel mio libro e molte altre mie creazioni anche più recenti e in prosa vengono lette a Radio Napoli Emme Live dalla meravigliosa voce del conduttore Tony Esposito. Ovviamente dedico il successo delle mie poesie sul web e sui social network a lui e alla stupenda opportunità che mi ha regalato. Ogni sabato sono presente con un mio testo poetico, che lui con radiosa espressività e maestosa presenza vocale fa diventare eccelso. La sua recitazione è davvero divina, infatti è anche un bravissimo attore teatrale a Bruxelles, dove vive. Ogni volta cerca un sottofondo musicale adatto, con cui decantare magicamente i miei versi. Ormai sono tre anni che collaboro con la sua radio, ed ogni volta è sempre più emozionante sentire le mie creazioni recitate da Tony. Una voce che sa essere dolce, sensuale, romantica e passionale al contempo. Lo ringrazio infinitamente per tutto questo, ormai lo considero uno di famiglia e spero ovviamente che non si stanchi mai di leggere le mie poesie, perché io non mi stancherò mai di lui. Per di più mi ha dedicato una pagina del suo sito: ci sono la mia biografia, alcune foto di mie premiazioni e un lettore completamente dedicato ai video che creo sulle mie poesie recitate da lui. Ti lascio il link con molto piacere, perché è una persona meravigliosa dal cuore grande che regala voce a chi non ce l’ha. 

Com’è nata in te la passione per le parole? Quando hai cominciato a scrivere e perché? 
La passione per le parole è nata da subito, ho scritto la prima poesia a sei anni e l’amore per la lettura c’è stato da sempre. La primissima poesia l’ho dedicata in prima elementare al mio caro e defunto nonno materno, che purtroppo non ho mai potuto conoscere veramente, perché scomparso poco prima della mia nascita. L’argomento dei miei versi è stato sicuramente spinto dal mio forte desiderio di averlo potuto conoscere e già così piccola scrissi che avrei voluto avere una grande scala lunga fino al cielo, che potesse permettermi di raggiungerlo per conoscerlo e riferirgli ciò che non ho mai potuto dirgli dal vivo. In seguito ho dedicato molte altre poesie a lui, compreso il racconto ‘Il ferroviere e la bambina’, con cui ho vinto il primo premio nel 2009. E’ bello poter conoscere qualcuno attraverso i ricordi narrati dalle persone care, che hanno potuto viverlo davvero. Così scrivo di lui, cercando di dare voce attraverso il foglio bianco a quel grande sogno di conoscerlo, che serbo ancora in me e che purtroppo non potrò mai avverare.

Ci sono poeti o poetesse che hanno improntato il tuo modo di dare libero sfogo alle emozioni? Hai una poesia che ami particolarmente? 
Da piccoli a scuola ci pongono sempre forzatamente di imparare a memoria poesie di autori
Giovanni Pascoli
famosi, finendo poi per farceli venire antipatici, riuscendo alla fine a farci odiare il mondo della poesia e della letteratura. Ecco, questo secondo me è sbagliato. A parte, che io ho sempre amato l’italiano, forse per una mia predisposizione personale,ma credo che ognuno di noi possa amare la poesia e questa materia soffermandosi su come la scrittura può veramente far parte di tutti. Essa dà forma alla parte astratta di noi riuscendo a farci diventare ciò che siamo. Io adoro i poeti classici come Carducci, Pascoli e Leopardi, ma ho amato anche Gibran, Alda Merini e Emily Dickinson. Non so, forse involontariamente scriviamo prendendo traccia da ciò che più ci piace leggere o che ci ha colpito leggendo, ma io in prima persona non ho mai cercato di imitare nessuno, anzi questi personaggi come tanti altri sono rimasti famosi proprio per la loro unicità e semmai un giorno qualcuno si ricorderà di me, vorrei che fosse così anche per me. Non ho una poesia in particolare che amo, perché per elencarle tutte ci vorrebbe troppo tempo. 

Qual è la poesia scritta da te che ti rispecchia maggiormente, quale quella a cui sei più legata, e quale quella che i lettori dovrebbero assolutamente leggere per comprendere il significato della tua opera? 
Ci sono tante poesie a cui sono legata, ma quella che racchiude l’essenza del mio libro e della mia intera poetica scritta fino ad oggi è quella che si intitola ‘La storia’, che si trova all’interno della raccolta. Essa custodisce la descrizione di ogni piccola cosa ‘dall’ansante respiro di un vecchio’ al ‘primo vagito di un neonato’, per questo ho voluto dimostrare in questi versi come i più piccoli particolari, di cui nella vita a volte non ci accorgiamo neanche, possano scrivere la storia della nostra vita. Questo è l’intero testo della poesia.
                                                                          
La Storia

Fra gli scaffali impolverati 
di una biblioteca si nasconde,
fra le vecchie e pazienti pagine di un libro si addormenta, 
fra i gradini consumati del tempo si giustifica, 
del magnifico colore di fresie e girasoli 
in un campo assolato e solitario 
si traveste:
dal primo vagito di un neonato 
all'ansante respiro di un vecchio 
inizia e finisce di vivere. 
Fra i ciottoli di un antico borgo cittadino 
fino alle fresche e giovani ghiaie di una spiaggia 
ripercorre il tenero e timoroso passo di un bambino.
Il galoppo di un cavallo stanco ma felice, 
il fedele sguardo di un cane che vive delle tue carezze
e sorge nella luce dell’ alba, 
ritirandosi infine nelle fioche ed emozionanti promesse 
di un tramonto. 
Respira in noi,
accompagna la nostra ombra, 
ci sussurra i peccati della nostra coscienza,
ma ci prende per mano, 
facendoci danzare
l’infinito valzer della storia della vita.
                                                                                   
Tornando alla prosa, quali sono i tuoi generi letterari preferiti? C’è una sezione della letteratura che ti piace particolarmente, sia come lettrice che come autrice? 
I generi letterari che più abbraccio sono i classici italiani e stranieri, fra cui Jane Austen con ‘Orgoglio e pregiudizio’, ‘Cime Tempestose’, ‘Via col vento’ e ‘Anna Karenina’. Storie intense e pervase da quella romantica disperazione che racchiude l’amore vero ed eterno. Ho amato anche ‘Il ritratto di Dorian Gray’, autori italiani come Svevo e Pirandello, fino a sfociare a scrittori odierni ed originali come la romanziera Danielle Steel; senza dimenticare i nuovi generi appena nati nella letteratura come i ‘paranormal fantasy thriller’, i ‘fantasy’ e gli ‘young adult’. Per non scordarmi di un autore spagnolo che mi ha letteralmente affascinata come Zafòn con la sua ‘Marina’, ‘L’ombra del vento’ e ‘Il palazzo della mezzanotte’. Come autrice mi piacerebbe poter scrivere un genere nuovo, che possa attirare la curiosità del lettore facendolo sentire parte della storia che sta leggendo e devo dire che mi piacerebbe proprio diventare un bravo Carlos Ruiz Zafòn, che è riuscito a farsi seguire da un pubblico infantile, adolescenziale e adulto. Insomma, una lettura che possa abbracciare tutte le fasce d’età.

Tramite le tue parole, in versi o in prosa, cosa speri di trasmettere a coloro che ti leggono? Con le parole che utilizzi per esprimere le tue emozioni vuoi lasciare un messaggio di te al mondo? 
Spero tanto di poter regalare a chi mi legge o a chi mi leggerà una piccola emozione, ma anche una semplice riflessione sulla poesia. Che restasse impresso anche un solo e breve verso o una singola parola che faccia scaturire ancora la voglia di evadere e di sognare oltre la realtà. Questo è il mio messaggio: le uniche cose rimaste ancora senza prezzo sono i sogni. Quindi diamo voce ad essi, è l’unica libertà ancora rimasta senza etichetta.

Hai bisogno di un’ambientazione silenziosa per scrivere o ti servi di un accompagnamento musicale? Qual è il luogo che prediligi per immergerti nella tua fantasia? L’arte contribuisce alla tua ispirazione? 
Il luogo che prediligo per immergermi nella scrittura e nella mia fantasia è il mio studio, mi serve soltanto la mia stanza immersa nel rumore dei sogni per riuscire a scrivere ciò che vorrei dire al mondo. A volte,anche l’arte ha contribuito alle mie creazioni, basta soltanto una piccola immagine o un quadro a rendermi ladra del tempo per scrivere ciò che quella raffigurazione rappresenta per me e che potrebbe rappresentare anche per gli altri. Sto scrivendo anche alcune canzoni per un nuovo gruppo di musica gotica, quindi lì ho dovuto per forza immedesimarmi nel sottofondo e scrivere con l’aiuto della musica, studiando bene come inserire rime o parole in sintonia con il ritmo richiesto.

Hai già scritto numerose poesie, racconti e romanzi e mi sembri una scrittrice instancabile e molto prolifica. Hai intenzione di continuare il tuo percorso nel mondo della letteratura? Quali progetti hai in serbo per il futuro?
Certamente, voglio continuare a scrivere, perché è la mia grande passione. La lettura aiuta molto a rende l’autore sempre più ricco e capace nel suo intento, quindi nel mio futuro non mancheranno i libri. Sicuramente cercherò di terminare il mio sesto romanzo e continuerò a scrivere poesie abbracciando nuovi stili. Una cosa è certa, continuerò ancora ad essere lieta ospite di Tony Esposito nel programma radiofonico ‘Musica e parole’ con Radio Napoli Emme live. Per me è stato davvero un onore conoscere ed incontrare nel mio percorso una persona così disponibile e squisita. Intanto, incrocio le dita sperando che qualche casa editrice più famosa si accorga di me, pubblicando un mio scritto.

Cara Francesca, io ti ringrazio immensamente per aver risposto alle mie curiosità e per aver aperto il cuore a chi sta leggendo. Ti auguro di realizzare tutti i tuoi sogni e di continuare a percorrere la strada della scrittura con successo! Vuoi salutare i lettori e le lettrici regalando una tua poesia e permettendo di assaporare le emozioni che trasmettono i tuoi versi? 
Per me è stato un piacere rispondere alle tue domande. Hai saputo creare una dolce accoglienza sul tuo fantastico blog, e mi sono sentita subito a mio agio nel dare risposta alle tue curiosità. Grazie per la meravigliosa occasione che mi hai dato, ti ringrazio per gli auguri, sperando che possa continuare a espandere il mio cammino realizzando i miei sogni, anche se sono già felice dei risultati raggiunti. Con piacere saluto te e i lettori con questa mia poesia scritta recentemente. Spero vi piaccia. Buona Lettura! Anzi, vi auguro una eterna ‘altalena di emozioni’!

Sulla riva dei sogni 

Lasciando che il tempo passasse 
Ho contato le onde 
Fra gli occhi dei nostri giorni di sole: 
dove l’alba ancora sa d’aurora, 
e il bacio è un altrove 
tra i sensi eterni di un miraggio. 

Colorando del grigio degli anni 
Le ciglia della luna, 
ho aspettato di rapire il tuo respiro 
per conservarlo in eterno 
nel ritorno della primavera. 

Volteggiando tra i fiocchi 
di una neve mai scesa, 
ho inventato le carezze 
per colorare di vita le tue guance. 

Non posso far altro che pregare 
Per dire al cielo 
Quanta nebbia ancora esiste 
Fra la realtà e la fantasia. 

Ecco, è proprio lì 
Che una farfalla bianca 
Spesso viene a trovarmi… 
…..Per posarsi 
Sulla riva dei sogni. 

È lì che ti ho conosciuto, 
e nessuno potrà rubare 
le conchiglie che vi ho lasciato. 

Lo potrà fare solo il mare, 
quando saprà 
che le avrai raccolte una ad una: 
in quel momento allora 
potrò finalmente smettere di sognare. 

Tu, sarai la mia riva 
Ed io il tuo mare.

~*~

Spero che questa intervista vi sia piaciuta e ringrazio tutti coloro che si sono soffermati qui anche solo per un attimo! Un immenso grazie a Francesca Ghiribelli per averci tenuto compagnia e per averci dato la possibilità di dare il giusto spazio alla splendida parte della letteratura rappresentata dalla poesia! C'è sempre bisogno di versi in questo mondo ^-^ La poesia che ha deciso di condividere con noi è meravigliosa, sognante e romantica e io le auguro di scriverne ancora miliardi che abbiano la stessa bellezza e intensità.
Vi mando un saluto affettuoso :-)

                                                                                                                                             Monia Iori

UNA BRAVISSIMA AUTRICE EMERGENTE E IL SUO ROMANZO!

VI SEGNALO UNA BRAVISSIMA AUTRICE EMERGENTE CHE HA AVUTO GIA' MOLTI RICONOSCIMENTI LETTERARI! ECCO IL SUO SITO E IL SUO STRAORDINARIO ROMANZO.

MONIA IORI E IL SUO ROMANZO 'L'ANGELO CUSTODE' EDITO DA LINEE INFINITE EDIZIONI!

https://sites.google.com/site/langelocustodemoniaiori/home

E QUESTO E' IL BLOG DI LETTURA DI CUI E' CURATRICE

 http://moniaiori-thesecretdoor.blogspot.it/


giovedì 28 marzo 2013

SONO DIVENTATA AMBASSADOR DELLA GIUNTI Y!

Y AMBASSADOR:
La partecipazione all'iniziativa è stata notevole, la selezione molto dura...
GRAZIE MILLE! A tutti i partecipanti.

ECCO IL LINK E 'FRANCESCA G.' SONO PROPRIO IO!!!!
http://y.giunti.it/y-blog/item/1027-i-nomi-dei-nuovi-10-y-ambassador

E STAVOLTA MI HANNO SCELTO FRA I DIECI AMBASCIATORI PER LA GIUNTI Y!!!! WOW CHE EMOZIONE GRANDISSIMA! D'ORA IN AVANTI RICEVERO' LE NOVITA' LETTERARIE DELLA CASA EDITRICE E SCRIVERO' RECENSIONI SU DI ESSE PUBBLICIZZANDOLE TRAMITE INTERNET SUI MIEI BLOG! FRA POCO RICEVERO' LA T-SHIRT COME NUOVA AMBASCIATRICE! NON VEDO L'ORA!


HO VINTO GRAZIE ALLA RECENSIONE CHE HO SCRITTO SU QUESTO MERAVIGLIOSO LIBRO APPENA USCITO FIRMATO GIUNTI Y!
E GRAZIE ALLA DIFFUSIONE DI ESSA SUL WEB!



GIUNTI Y: “HYBRID. QUEL CHE RESTA DI ME” di KAT ZHANG

 RECENSIONE DI FRANCESCA GHIRIBELLI

 




 Un libro che sembra un nuovo caso originale letterario, ma che secondo me ritrova le sue radici in una parte di letteratura dell’Ottocento.
Due autori che nel periodo scolastico mi avevano colpito e affascinato molto, due emisferi altrettanto diversi, quanto uniti da fattori comuni: Svevo e Pirandello. Ci rivedo traccia di questi autori, proprio perché il primo metteva nelle sue opere sempre personaggi pregni di un’intensa crisi esistenziale, mentre l’altro nel suo romanzo ‘Uno, nessuno e centomila’ esplica questo pensiero:
  • Uno perché ogni persona crede di essere un individuo unico con caratteristiche particolari;
  • Centomila perché l'uomo ha, dietro la maschera, tante personalità quante sono le persone che ci giudicano;
  • Nessuno perché, paradossalmente, se l'uomo ha 100.000 personalità invero non ne possiede nessuna, nel continuo cambiare non è capace di fermarsi nel suo vero "io".
 E questa storia sembra avere al suo interno simili problematiche esistenziali ed interiori.
Eva crede e vuole essere una persona unica, ma non ci riesce, dentro di lei esiste da sempre Addie e non può far finta che non esista, anche perché spesso agisce per lei e pensa al posto suo, rubandole prezioso ossigeno per vivere con la sua mente.
Poi il pensiero che avvolge Eva di essere come la gente vuole e soprattutto avverando quel forte desiderio che i genitori conservano, cioè quello che entrambe stabilizzino un’unica identità.
Alla fine Eva non potrà mai essere solo Eva e Addie mai potrà essere soltanto Addie, quindi entrambe non potranno stabilizzare mai fino in fondo la propria posizione, diventando ‘nessuno’ per se stesse e per gli altri.
Una trama che si interseca nelle vene del lettore con una primordiale traccia di crisi d’identità, un universo che sembra apparirci alquanto distante, ma che arrivando alla trama conclusiva del romanzo ci accomuna.
Una società come la nostra che appare sempre più ibrida e asessuata, come un impercettibile segno di voler riaffiorare a galla, invece di annegare completamente dentro noi stessi.
Cos’è che ci incute più paura al giorno d’oggi? Cos’é che ci fa apparire alquanto insicuri e inadatti agli occhi degli altri? E’ proprio questo, il cercare di essere completamente noi stessi.
Pochi umani riescono in questo intento, perché ognuno di noi cerca di plasmarsi attraverso la visione altrui del mondo. Tutti vogliamo compiacere prima chi ci guarda, invece che essere sereni ed equilibrati con il nostro ‘io’.
Ecco, che iniziano fin dalla nascita e fin dalla nostra infanzia a crearsi milioni di facce e sfaccettature, che mettono in crisi la nostra coscienza, mentre alla fine della nostra giornata ci guardiamo allo specchio e ci domandiamo veramente chi siamo.
L’autrice di questo romanzo con accurata sensibilità e con un’avvolgente trama ci reca piano piano dentro l’animo umano, facendoci capire quanto questo romanzo sia davvero nostro.
Mi piace molto l’inizio della storia,le frasi introspettive con cui descrive lo stato d’animo della protagonista, fino a raccontare infatti la storia di due sorelle: Addie e Eva.
Sembra che perfino Eva alla fine non sia sicura che una delle due, o lei o l’altra, abbia preso davvero il soppravvento dentro di lei. Sì, perché dalla lettura si evince e sono più che convinta, che proprio come due sorelle ‘gemelle’, l’una non possa vivere senza l’altra.
Le dita spettrali delle nostre anime erano strettamente intrecciate prima ancora che cominciassimo a respirare.’ Ecco, questa frase tratta dal libro dice tutto. Il tutto appare a prima vista come la vita che lega due sorelle ‘siamesi’ invisibilmente da una forza interiore più forte di loro. Piccoli e preziosi passi nel cuore di un romanzo che diventerà il diario di bordo per migliorare la nostra esistenza, facendoci capire quale sia davvero la verità sulla nostra vita.


mercoledì 27 marzo 2013

The Secret Door: "Un'altalena di emozioni" di Francesca Ghiribelli


 LA SEGNALAZIONE DEL MIO LIBRO SUL BLOG DI LETTURA 'THE SECRET DOOR' DI MONIA IORI!


"Un'altalena di emozioni" di Francesca Ghiribelli

SEGNALAZIONE "UN'ALTALENA DI EMOZIONI" DI FRANCESCA GHIRIBELLI 

Buon martedì a tutti ^-^ Oggi torno con una segnalazione un pò diversa dal solito; infatti, voglio parlarvi di un libro di poesie. Io amo profondamente la poesia! E voi? Vi piace leggere versi? Chi si interessa di poesia comprenderà immediatamente l'importanza di questa parte della letteratura e il suo fascino immortale. Chi, invece, non ha mai avuto modo di avvicinarsi ad essa, per mancanza di interesse o tempo o proprio perché non si sente in sintonia con questa tipologia di scrittura, forse potrà ricredersi. Davvero, se avete tempo, prendete qualche raccolta di poesie e leggetene qualcuna. Vi assicuro che è tempo ben speso!
Magari potreste cominciare proprio dal libro che vi presento oggi: "Un'altalena di emozioni" di Francesca Ghiribelli. Una raccolta di versi meravigliosi sulla vita, sull'amore e sulla natura!

Un'altalena di emozioni

Emozioni delicate e intense, piccoli scorci di vita, sogni ricchi di speranza e amore. Questo è ciò che la poesia dolce di Francesca Ghiribelli è in grado di trasmettere ed evocare. "Un'altalena di emozioni", una raccolta di versi pubblicata da La Bancarella Editrice e che ha ricevuto la menzione d'onore alla III° Edizione del Premio Nazionale di Poesia "Maribruna Toni" indetto dall'associazione culturale Athena Spazio Arte di Mauro Pantani, è un libro profondo e suggestivo che, attraverso le parole leggiadre di questa giovanissima poetessa, riesce ad emozionare e a infondere sensazioni indimenticabili nel cuore dei lettori. Una poesia fatta di piccole cose che esplora il mondo che ci circonda, la natura che avvolge la nostra realtà, il significato della vita, il potere dell'amore, e la serenità dei sogni.
Per farvi capire pienamente l'opera di Francesca Ghiribelli vi lascio una sua poesia che vi permetterà di assaporare in prima persona la bellezza dei suoi versi. Ho scelto questa che vi riporto perché parla dell'amore dell'autrice per la poesia e credo non esista modo migliore per rendergli giustizia. Subito dopo vi lascio anche il video realizzato dall'autrice per il suo componimento dove la poesia è corredata di splendide immagini e recitata in radio da Tony Esposito.

"Poesia"

O fuggitivo pensiero 
che inconsapevole 
viaggi nella mente 
del tempo, 
di fronte alla mia anima 
ti inchini 
e le tue possenti ali 
innalzi….. 
……sulla soglia dell’ispirazione 
posi i tuoi silenziosi passi 
e nel profondo 
del mio cuore batti. 
Regali vita 
al bianco vuoto 
del foglio strappato 
che si riempie 
di grazia divina 
con l’arrivo di una baciata rima; 
sai farti aspettare trepidamente, 
emozionando la voce della gente, 
ma per me la vera allegria 
è lo scriverti ‘cara poesia’.


                             

*

Titolo: Un'altalena di emozioni 
Autore: Francesca Ghiribelli
Editore: La Bancarella Editrice
ISBN: 9788889971680
Prezzo: € 12.00
Pagine: 80 p.
Genere: Poesia
Anno di pubblicazione: 2009

Descrizione
Questo libro di poesie con cui Francesca di presenta ai lettori sono un esplosione di emozioni e di immagini poetiche che toccano il cuore. È un percorso tra la natura, la vita, l'amore, e i luoghi del vissuto quotidiano che suscitano nel lettore rispondenze, affinità di pensiero, e un invito a riscoprire i più profondi sentimenti dell'animo umano che solo la poesia può risvegliare anche nel lettore ormai più smaliziato.

L'Autrice
Francesca Ghiribelli è ragioniera programmatrice. Fin da sei anni ha coltivato la passione per la poesia e la scrittura. Ha ricevuto il primo premio nel concorso nazionale "Maribruna Toni 2009" per il racconto inedito e la menzione per la silloge e per il presente libro di poesia ora pubblicato. Per lei non esiste migliore strumento di un foglio bianco dove poter riversare le sue ispirazioni, pensieri e speranze dell'anima da condividere con i lettori, fedele al suo principio “che l'unico segreto che anima la vita è l'emozione di saperla vivere completamente.”
Ha pubblicato il libro di poesie "Un'altalena di emozioni" con la casa editrice La Bancarella.
Ogni sabato vengono lette alcune prose o poesie tratte dal libro dell'autrice su Radio Napoli Emme nel programma radiofonico ''Musica e Parole'' condotto dalla bellissima voce di Tony Esposito; potete trovare su youtube o sul sito del programma radio anche alcuni video creati dall'autrice su ogni testo recitato in diretta dalla voce del conduttore. 
Potete trovarli qui: 

5° Edizione 2012 "Premio Vincenzo Rosano" dell'Anfi di Piombino, Concorso Nazionale Letterario a cui hanno partecipato più di cento poeti e narratori da tutta Italia. L'autrice si è classificata al 5° posto nella sezione C - Narrativa per adulti. Il racconto con cui si è classificata si intitola "La voce del cuore".
L'autrice ha partecipato al I° Premio Nazionale di Poesia in omaggio a "Maribruna Toni", indetto dall'Associazione Culturale di Athena Spazio Arte, classificandosi come finalista nella sezione della silloge.
L’autrice ha partecipato al II° Premio Nazionale di Poesia in omaggio a "Maribruna Toni" 2011 indetto dall'Associazione Culturale di Athena Spazio Arte aggiudicandosi: 
2° classificata sezione Silloge di Poesia con "Il bacio della farfalla";
Finalista nella sezione Narrativa con "Gli occhi della vita";
3° classificata sezione Haiku con "Amore".

III° Edizione del Premio Nazionale di Poesia "Maribruna Toni", indetto dall'Associazione Culturale di Athena Spazio Arte di Mauro Pantani.
L'autrice ha vinto la menzione d'onore nella sezione Poesia Inedita, la menzione d'onore nella sezione Silloge, la menzione d'onore nella sezione Narrativa. 
La poesia "Un libro per sognare" è stata pubblicata nell'antologia "Cantalibro progetto Almax" - Poesie di Alessia Marani Almax.
L’autrice è arrivata fra i dieci finalisti della gara poetica "Brezze Moderne" promossa dalla web-magazine "OublietteMagazine" con la poesia "L’amore in una stanza".
Alcune poesie dell’autrice fanno parte dell’ebook gratuito "Un cielo di poesia" su it.calameo.com
Il racconto dell’autrice "L’inverno sarà il nostro segreto" è introdotto nell’ebook "Una magica nevicata di racconti" si issuu.com
L’autrice è arrivata fra i finalisti del concorso "I-Fantasy 2012" con il romanzo "Kelp-Il mare nasconde un segreto".

Link Utili
Blog di Francesca Ghiribelli: http://francescaghiribelli.blogspot.it/
Sito di Francesca Ghiribelli: http://francescaghiribelli.jimdo.com/

Dove acquistare "Un'altalena di emozioni":
  • Librerie: http://www.bancarellaweb.eu/librerie.html
  • Digitando il nome dell'autrice potete ordinarlo anche su: 
          www.ibs.it
          www.webster.it 
          www.dvd.it 

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Io spero di avervi fatto venir voglia di leggere i versi di Francesca Ghiribelli. Le sue poesie sono genuine e ricche di significato, quindi perfette per tener compagnia, magari gustandole un pò per volta la sera prima di addormentarsi. Gli amanti della poesia non potranno di certo rimanere indifferenti a questa raccolta! 




Recensione di ‘Pactum Vampiri’

Recensione di ‘Pactum Vampiri’
di Barbara Riboni




‘Lei per me era l'Harmattan, il vento fresco del Sahara che portava sollievo nel deserto della mia esistenza, soffiava forte la vita nel mio corpo spazzando dalla pietra grigia della mia immortalità secoli di torpore, irradiando caleidoscopi di sensazioni e colori accecanti.’



Una delle citazioni da custodire preziosamente di questo magico e meraviglioso romanzo. Un autrice emergente che sconvolge il cuore e l’anima con una storia sorprendente, ricca di nozioni folcloristiche, leggendarie di queste creature della notte, ma che è riuscita ad ambientare bene nell’antico periodo romano. Un’ambientazione storica ben strutturata e che difficilmente si prende in considerazione in una storia di vampiri.

Trovo la copertina molto aggraziata e goticamente romantica. Posso dire, senza esagerare che considero la trama di questo magico capolavoro migliore della solita storia di Twilight romanzata e risentita più volte. Senza nulla togliere alla famosa autrice della saga, ma ho sentito mia la lettura delle vicende di questi protagonisti, e mi congratulo con la scrittrice per aver reso davvero realistica e piena di simbiosi narrativa la voce maschile che la racconta.

Maximo Caio Domini, protagonista e voce narrante, ci fa godere delle sue impressioni, delle sue improvvise emozioni che vanno dal tormentato e profondo ‘io’ del suo essere vampiro alla magica e tenera consapevolezza di essersi finalmente innamorato dopo secoli di solitudine.

Alice, una ragazza umana dolce e carina, la stessa persona che vuole salvare dall’infausto destino di una sicura morte il suo caro fratellino.

Ed è proprio qui che Barbara Riboni ci fa entrare nel vivo della sua storia, rendendola unica da ogni altra saga vampiresca. Proprio per questo spero, essendo soltanto il suo primo romanzo, che ci regali al più presto un seguito. Una straordinaria saga da aggiungere alla leggenda di queste creature paranormali, le quali come ci insegna questo libro, non possiedono soltanto lati negativi, ma possono essere molto più simili a noi, di quanto lo crediamo. A volte, riuscendo ad essere anche molto più profondamente umani di noi stessi.

In questo romanzo si uniscono due forti necessità che legheranno per sempre il mondo dei non-morti con quello dei vivi.

Alice lotterà fino in fondo per salvare suo fratello, mentre lei stessa sarà l’ultima speranza per portare avanti la stirpe dei vampiri di Roma. Un altro punto a favore di questo romanzo è l’ambientazione italiana, leggendo accurate descrizioni  che vanno da Roma alla Maiella.

Una dolce e movimentata lettura che ci rende partecipi ancora una volta del fatto di quanto l’amore possa andare oltre la morte e ogni tipo di forma umana.




Francesca Ghiribelli.

martedì 26 marzo 2013

‘NEI TUOI OCCHI VERDI COME IL FIUME’

RECENSIONE DI
‘NEI TUOI OCCHI VERDI COME IL FIUME’
DI CATHY MARIE BUCHANAN



Un romanzo dalla copertina dolcemente delicata e davvero evocativa. Un tocco di romantica suggestione per una storia davvero profonda e indimenticabile.

Una ragazza apparentemente fragile e timida che regala alla sua vita un sentimento irripetibile e sinceramente autentico.

Bess, diciassette anni e un futuro ancora tutto da scrivere, finora ha vissuto in una gabbia dorata alla Loretto Academy, ma adesso non vede l’ora di ritornare alla sua cara Niagara Falls. Lì c’è la sua casa, ma c’è anche una famiglia diversa da come l’aveva lasciata, con tutti i problemi esistenziali e materiali causati dal primo dopoguerra.

La madre è costretta a fare la sarta tutto il giorno, per sopperire alla perdita del lavoro del padre di Bess alla centrale idroelettrica, senza parlare della sua cara e vivace sorella Isabel, che adesso non è altro che l’ombra di se stessa, rinchiusa nella sua camera abbandonata ad un pericoloso silenzio.

Soltanto in seguito la protagonista capirà il segreto che nasconde sua sorella e dovrà vedersela con il forte dolore di un’improvvisa perdita familiare.

La vita però regala a Bess un incontro inaspettato e davvero meraviglioso, quello con Tom Cole sulla riva del fiume. Un uomo che le dimostra quanto la forza di un sentimento umano possa congiungersi e diventare tutt’uno con la forza della Natura.

Un ragazzo dalle doti prodigiose e che sarà denominato ‘l’uomo del fiume’, grazie a tutto ciò che gli ha insegnato suo nonno, Fergus Cole.

Bess negli occhi verdi di colui che diventerà l’unico amore della sua vita, vi legge la semplice dignità di un cuore impavido e selvaggio che la saprà proteggere per sempre.

Un uomo che non appartiene al suo mondo, ma che amerà andando contro tutto e tutti. Entrambi daranno vita ad una splendida unione coronata da una famiglia unica e speciale. Ma forse l’unico vero rivale in quell’amore così raro sarà lo stesso e imprevedibile fiume.

Uno stile davvero curato e scorrevole che ti regala una trama impeccabile dietro lo sfondo delle magiche e suggestive cascate del Niagara.

C’è solo un piccolo rimpianto, questo libro è l’unico romanzo finora pubblicato dall’autrice. Ci auguriamo che in futuro ci regali altre emozioni.



Francesca Ghiribelli.